Gestione dei container fumigati nei porti: i rischi per la salute

Gestione dei container fumigati nei porti: i rischi per la salute

11/04/2018

Sono circa 600 milioni i container che oggi circolano nel mondo.

Pubblicato da Eu-Osha un studio sui rischi sul lavoro nei porti derivanti dalla presenza nei container di gas nocivi che a lungo termine posso avere conseguenze sulla salute delle persone. 

Le maggiori criticità segnalate da Eu-Osha per quanto riguarda l’esposizione a sostanze pericolose nelle attività portuali con i container sono: 

  • mancata etichettatura dei container come luoghi fumigati; 
  • mancate procedure di sicurezza e valutazione rischi affiancate da screening adeguati;
  •  scarsa segnalazione dei casi di danni alla salute.

I container vengono spesso trattati con pesticidi e sostanze come fosfina (PH3), metil bromuro (MeBr) e formaldeide alle quali i lavoratori possono trovarsi esposti e per le quali sono necessarie prassi di sicurezza e prevenzione. Queste alcune delle prassi preventive segnalate da Eu-Osha:

  • valutazione dei rischi prima dell’apertura;
  • utilizzo attrezzature di monitoraggio;
  • etichettatura dei container fumigati;
  • procedure standard per la degassificazione e per la ventilazione;
  • Dpi e informazioni per il loro utilizzo.

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