Cosa succede se nella mia azienda non è stato redatto il DVR?

Cosa succede se nella mia azienda non è stato redatto il DVR?

16/04/2018

Un aspetto estremamente importante da sottolineare è quello relativo alle sanzioni applicabili in caso di una manca o incompleta elaborazione del DVR.

Gli enti che possono esercitare i controlli sono diversi e tutti questi possono richiedere la visione del DVR, alcuni di questi sono:

  • ASL (Azienda Sanitaria Locale);
  • INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale);
  • INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro);
  • Vigili del Fuoco.

Tutti questi enti possono addebitare sanzioni che vanno da un minimo di 3000 € fino ad un massimo di 15000 € di ammenda al datore di lavoro, nonché sanzioni penali fino ad otto mesi di detenzione.

Inoltre, la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, se reiterata nel tempo, può comportare la sospensione dell’attività imprenditoriale.

L’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi , quindi, è un obbligo per le aziende italiane, allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e l’adempimento della conformità legislativa.

Il DVR inoltre deve essere dinamico ed interattivo, allo scopo di rispecchiare le reali particolarità specifiche dell’azienda, evidenziando da un lato le criticità e le relative misure di miglioramento e dall’ altro le esposizioni ai rischi effettivamente presenti nel contesto lavorativo.

Per saperne di più e avere maggiori informazioni contatta  info@unasf.conflavoro.it oppure telefona al 0583 463618