L'inferno a Bologna: esplode autocisterna, crolla ponte, morti e decine di feriti gravi

L'inferno a Bologna: esplode autocisterna, crolla ponte, morti e decine di feriti gravi

06/08/2018

Caos e panico all'altezza di Borgo Panigale: esplosioni a catena e cento vigili del fuoco in azione


Un terribile e drammatico incendio, seguito da esplosioni a catena, sta sconvolgendo Bologna e ha messo in allerta i soccorsi di tutta la regione. Sul tratto autostradale dell’A14 raccordo Bologna Casalecchio, vicinissimo alla città in zona Borgo Panigale, dall’ora di pranzo si sta l'apocalisse.


Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche del disastro né se vi siano state carenze in termini di sicurezza. Secondo le prime informazioni fornite dai vigili del fuoco, un’autocisterna contenente sostanze infiammanti, probabilmente gpl, si è scontrata con un altro camion. Le fiamme si sono subito propagate e le esplosioni susseguite a iosa, tanto che il ponte sulla A14 è parzialmente crollato, Ciò ha portato ancora più caos poiché lì vicino vi sono due concessionarie di auto, danneggiate e con alcuni dipendenti rimasti colpiti.


L’effetto domino delle esplosioni, dunque, è stato terrificante. "L'onda d'urto è stata violentissima - ha spiegato l'ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna - e molti feriti, infatti, hanno ferite da taglio per i vetri scoppiati".


L’autostrada e la tangenziale sono chiuse. Sul posto cento vigili del fuoco hanno impiegato oltre tre ore per domare l’incendio, scoppiato intorno alle 13:40, coi testimoni che hanno parlato di una spaventosa serie di boati.


Al momento si contano almeno due morti e una sessantina di feriti, di cui 14 in condizioni in condizioni molto critiche e altri due gravissimi, trasportati nei centri grandi ustionati di Parma e Cesena. L’autista dell’autocisterna risulta disperso. Anche due agenti della polizia stradale e 11 carabinieri sono rimasti feriti, colpiti dai detriti. Il bilancio, purtroppo, è ancora provvisorio.