Da vittima del lavoro a Ambassador della sicurezza

Da vittima del lavoro a Ambassador della sicurezza

14/02/2019

Abbiamo incontrato Matteo Mondini, vittima di una scarica elettrica durante il lavoro, per la quale ha subito 34 interventi chirurgici.


Matteo ha perso un braccio, ma non la voglia e la determinazione di adoperarsi per una causa di cui si parla sempre troppo poco: la sicurezza nei luoghi di lavoro.


Nel 2018 in Italia sono stati indennizzati 1.530 infortuni gravi causati da problemi elettrici, di cui 71 con esiti di invalidità permanente e 12 mortali. Le tipologie di attività maggiormente coinvolte da questo tipo di incidenti sono il settore delle Costruzioni (15%), il Commercio e magazzinaggio (13,5%) e il settore della Metalmeccanica in genere (10%).


Oggi Matteo, padre di due figli, è diventato testimonial per la sicurezza sul lavoro. Ogni giorno in prima linea nella comunicazione di una tematica così delicata e sempre troppo poco trattata, per la quale Matteo si sta impegnando tantissimo con mille idee e progetti da realizzare.


Cos’è la Nazionale Sicurezza sul Lavoro - Safety Player ?


“La Nazionale - ci racconta Matteo - nasce dall’idea di diffondere in maniera semplice e coinvolgente valori e messaggi importanti e di rilievo, utilizzando però strumenti comuni e concreti come lo sport, come il calcio.”


Così nasce la Nazionale Sicurezza sul Lavoro una vera e propria squadra di calcio, composta da esperti del mondo della sicurezza. RSPP, RLS e Responsabili Antincendio sono queste le figure professionali che prenderanno parte nella Nazionale Sicurezza. Veri e propri esperti della sicurezza che sul campo porteranno, attraverso lo sport, i valori e l’importanza del mantenimento di posti di lavoro sani e sicuri.


Quali sono i requisiti per entrare in squadra?


“I nostri giocatori - ci dice Matteo - saranno tutte figure legate al mondo della sicurezza sul lavoro. Per essere scelti però sarà importante anche essere atleti con un ottimo curriculum sportivo, noi giochiamo per vincere!”


Lo dice a gran voce, Matteo, la sicurezza deve vincere!


Vincere sulle reali condizioni di lavoro che anche oggi permettono che un qualsiasi comune cittadino possa correre il rischio di perdere un braccio o la vita stessa sul posto di lavoro, perché i macchinari in dotazione dell’azienda o gli impianti non rispettano le norme di sicurezza.

L’obiettivo è proprio questo, far prendere coscienza e consapevolezza sia ai lavoratori che alle aziende quanto sia necessario attuare una politica di prevenzione degli incidenti sul lavoro attraverso protocolli che impongono la messa in sicurezza degli impianti e dei macchinari utilizzati sul posto di lavoro è d’obbligo, non perché lo dice Matteo Mondini, una delle tante vittime di questo sistema, ma perché è quanto viene sancito dalla legge 81/08.

“La Nazionale Sicurezza - dice Matteo - che scenderà in campo il 28 Aprile, giornata sulla sicurezza sul lavoro, rappresenta solo l’inizio di un percorso di sensibilizzazione che abbiamo intenzione di promuovere. Infatti con i fondi raccolti vorremmo iniziare dei progetti nelle scuole, perché è importante partire da lì, dai futuri lavoratori, per far radicare in maniera solida, all’interno della società civile, il valore del mantenimento di luoghi di lavoro sani e sicuri!”

Ringraziamo Matteo per la sua disponibilità e ci diamo appuntamento al 24 Febbraio, giorno in cui si terranno le selezioni  per la costituzione della squadra “Nazionale sicurezza”!