E’ la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole… che però è ancora lontana

E’ la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole… che però è ancora lontana

22/11/2019

Denunce di infortunio in aumento. Scarica il Dossier Scuola 2019 dell'Inail


Oggi, come ogni 22 novembre, si celebra nelle scuole di ogni grado la Giornata nazionale per la sicurezza, in ricordo di tutte le vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole italiane. La sicurezza, come Unasf Conflavoro Pmi chiede da sempre e in tal senso si impegna in molte zone del Paese con la collaborazione delle istituzioni locali, deve essere assimilata fin dai banchi da scuola. Partendo con le nozioni base nei primi anni di vita per poi arrivare, durante le superiori e ancora di più all’università, a focus ben centrati sulle attività lavorative che poi gli studenti svolgeranno al termine del ciclo di studi.


Aumentano gli infortuni degli studenti


Inail, in occasione delle celebrazioni del 2019, ha pubblicato un dossier in cui, oltre alla presentazioni di progetti pratici e teorici a portata di ragazzo grazie alla semplicità di fruizione (giochi, video, esperienze di varia natura...), fotografa comunque una situazione ancora piuttosto critiche nelle nostre scuole. I casi denunciati, seppur piuttosto costanti, stanno comunque aumentando a livello numerico.


Mentre sono infatti in calo le denunce dei docenti, sono invece in crescita quelle degli studenti. Nel 2018 si registra un aumento dell’1,95% rispetto al 2017 dei dati sugli infortuni denunciati (77.513) per gli studenti delle scuole pubbliche statali, che conferma il trend in crescita degli ultimi anni. I dati degli insegnanti (13.203 denunce), invece, mostrano una diminuzione dell’1,7%, in controtendenza rispetto al forte aumento registrato nel 2016 (+5,43%).


I dati per genere, Regione e tipo di infortunio


L’incremento delle denunce nel complesso, rispetto al 2017, è il risultato di tendenze diverse a livello di genere. Gli infortuni occorsi agli studenti maschi, pari al 56,7% del totale, risultano in aumento del 1,6% rispetto all’anno precedente, mentre tra le femmine il numero di denunce è cresciuto del 2,4%.


Il numero maggiore di denunce (26.706) è concentrato nelle regioni del Nord-Ovest, seguite da Nord-Est (20.424), Centro (12.427), Sud (12.658) e Isole (5.298). Rispetto al 2017, è il Nord-Ovest a trainare il trend crescente delle denunce con un aumento del 6,2%. Aumenti ben più contenuti si registrano al Sud (+0,5%) e nelle Isole (+0,1%). Il Nord-Est si mantiene sullo stesso livello dell’anno precedente mentre le regioni del Centro sono le uniche a riportare una diminuzione pari a -1,1%.


Come Inail ricorda, i dati potrebbero essere “alterati” dalla nuova modalità di raccolta degli stessi, visto che adesso comprendono anche le comunicazioni obbligatorie all’Istituto a fini statistici per chi si assenta dal lavoro almeno un giorno oltre a quello dell’incidente. Ma resta il fatto che, al di là delle belle parole e dell’impegno quotidiano degli organi preposti a vigilanza e prevenzione, la strada verso una - se non piena - maggiore cultura della sicurezza è ancora molto lunga.



+++ Scarica il Dossier Scuola 2019 dell’Inail cliccando qui.