1525423590 norma uni UNASF

Aggiornata la UNI EN 1568 “Mezzi di estinzione di incendi”

E’ stata aggiornata la norma UNI EN 1568Mezzi di estinzione incendi” in materia di “Liquidi schiumogeni concentrati”.

In tale  norma si specificano i requisiti per proprietà chimiche e fisiche, e i requisiti minimi di prestazione per schiume rispettivamente a media e ad alta espansione adatte all’applicazione superficiale su liquidi immiscibili con acqua. Inoltre forniscono anche i requisiti per la marcatura.

In particolare la UNI EN 1568-3:2018 e la UNI EN 1568-4:2018 definiscono i requisiti per proprietà chimiche e fisiche, e i requisiti minimi di prestazione per schiume a bassa espansione adatte all’applicazione superficiale rispettivamente su liquidi immiscibili con acqua e su liquidi miscibili con acqua.

Entrambe dettano anche i requisiti per la marcatura.

Per avere maggiori informazioni su questi aggiornamenti clicca qui.

1525430425 Sisma UNASF

Classificazione sismica del territorio: la richiesta delle regioni

La Conferenza delle Regioni ha approvato un Ordine del giorno con cui si chiede al Governo una disciplina chiara sulla individuazione delle zone a bassa sismicità, eliminando possibili dubbi interpretativi sulla classificazione sismica del territorio emersi anche nella più recente Giurisprudenza.

E’ stato richiesto l’impegno del Tavolo Tecnico presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per la revisione del DPR 380 circa l’individuazione delle “zone a bassa sismicità e per l’adozione di un provvedimento d’urgenza che chiarisca su competenze di Stato e Regioni in materia.

In particolare le Regioni hanno dato la propria disponibilità al Governo per due possibili azioni: la prima è l’adozione di un provvedimento provvisorio con forza di legge che elimini l’ambiguità delle attuali regole in materia sismica in relazione ai ruoli e alle funzioni di Stato, Regioni ed Enti Locali per quanto attiene alla definizione dei criteri necessari per la puntuale individuazione delle zone a bassa sismicità e la definizione dei livelli di sicurezza accettabili per le costruzioni esistenti. Un provvedimento che avrà i caratteri di necessità e urgenza e che, nelle more della formazione e approvazione della nuova legge sulla “Disciplina delle Costruzioni”, chiarisca l’esatta interpretazione degli articoli 83 e 94, comma 1, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, circa l’individuazione delle “zone a bassa sismicità” oggetto di interventi edilizi, anche tenendo conto dei due diversi orientamenti.

1525338699 Rapporto UNASF

Rapporto personale maschile e femminile: prorogata al scadenza

Rilasciata dal Ministero del Lavoro la procedura online, prevista dall’art. 46 del Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 (Codice delle pari opportunità) modificato dal Decreto Legislativo 25 gennaio 2010 n. 5,  per l’invio del rapporto riguardante il biennio 2016-2017 e contestualmente posticipata in scadenza per l’invio dei dati al 30 giugno 2018.

Secondo la normativa le aziende pubbliche e private che occupano più di 100 dipendenti sono tenute a redigere, con cadenza biennale, un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile. 

Tale documento deve contenere le informazioni relative a ognuna delle professioni, allo stato delle assunzioni, alla formazione, alla promozione professionale, ai livelli, ai passaggi di categoria o di qualifica, ad altri fenomeni di mobilità, all’intervento della CIG, ai licenziamenti, ai prepensionamenti e pensionamenti, alla retribuzione effettivamente corrisposta (art. 46 del d.lgs. 11 aprile 2006, n. 198).

Al fine di semplificare la compilazione e la trasmissione del rapporto, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha messo a disposizione delle aziende questo applicativo che consentirà anche di elaborare con maggiore efficacia i dati inseriti, facilitandone la lettura e l’analisi.

Per l’invio basterà collegarsi al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, accedendo tramite SPID, oppure, con le credenziali di Cliclavoro.

Per avere maggiori informazioni consulta al guida del Ministero cliccando qui.

1525358824 amianto UNASF 02

Commissione internazionale per la salute sul lavoro:”Morti d’amianto in preoccupante crescita”

La Commissione internazionale per la salute sul lavoro (ICOH) riporta dati preoccupanti alla 14a Conferenza annuale sulla sensibilizzazione alle malattie da amianto a Washington DC, riferendo uno scioccante aumento delle morti legate all’amianto, sottolineando l’esigenza crescente e critica di un divieto all’utilizzo dell’amianto.

“Stiamo assistendo ad una preoccupante crescita del tasso annuale di mortalità dei lavoratori per esposizioni all’ amianto in America: è di oltre il doppio rispetto alle stime degli scorsi anni. Un dato che dovrebbe spingere il Paese a vietare l’uso dell’amianto, come già avviene in molte Parti del mondo.”- afferma il presidente di ICOH Jukka Takala.

In base a quanto riporta Asbestos Disease Awareness Organization le malattie legate all’amianto causano 39.275 decessi negli Stati Uniti ogni anno, più del doppio delle precedenti stime di 15.000 all’anno. In particolare, l’amianto causa 34.270 decessi per cancro al polmone, 3.161 morti per mesotelioma, 787 decessi per cancro ovarico, 443 morti per cancro alla laringe e 613 decessi per asbestosi cronica.

Un appello rilanciato anche dal dott. Takala: “L’amianto è un cancerogeno mortale e in tutto il mondo stiamo vedendo aumentare il suo impatto. È tempo che gli Stati Uniti agiscano e riconoscano la necessità di un divieto.

Del resto i Paesi che hanno vietato o limitato l’utilizzo dell’asbesto sono ad oggi 67, fra questi l’Italia.

Per maggiori approfondimenti è possibile visionare un’analisi  cliccando qui.

1525249513 chimici Unasf

Aggiornamento Movarisch 2018 per le PMI

Aggiornato dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Toscana il Modello MOVARISCH, ossia il Modello di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute ad uso delle piccole e medie imprese – Titolo IX Capo I – D.Lgs. 81/08.

Il Modello di Valutazione del Rischio Chimico denominato con un semplice acronimo “MoVaRisCh” è stato approvato dai gruppi tecnici delle Regioni Emilia-Romagna,Toscana e Lombardia in applicazione alle Linee Guida del Titolo VII-bis D.Lgs. 626/94, ora Titolo IX Capo I Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/08), proposte dal Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome.

E’ una modalità di analisi che attraverso un percorso informatico semplice consente di effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute dei lavoratori secondo quanto previsto dall’articolo 223 del D.Lgs. 81/08.

Nel modello è infatti prevista l’identificazione e il peso da assegnare ai parametri indicati dall’articolo di legge, e dai quali non è possibile prescindere, per effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute da parte delle imprese Artigiane, Industriali, del Commercio e dei Servizi.

Il modello, che va inteso come un percorso di “facilitazione”, rende possibile classificare ogni lavoratore esposto ad agenti chimici pericolosi in rischio irrilevante per la salute o non irrilevante per la salute in considerazione agli adempimenti del Titolo IX Capo I D.Lgs .81/08 per quanto riguarda il rischio chimico per la salute dei lavoratori.

Come possiamo aiutarti?