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Pubblicata la normativa per l’adeguamento antincendio nelle scuole

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.74 del 29 marzo 2018 il Decreto del Ministero dell’Interno del 21 marzo 2018 Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido.

Il decreto riporta indicazioni programmatiche prioritarie per l’adeguamento alla normativa sicurezza antincendio di scuole e asili nido “preso atto che alla data del 31 dicembre 2017 è scaduto il termine di adeguamento” sia per la scadenza prorogata prevista dal decreto del Ministro dell’interno del 26 agosto 1992, sia per quella da Regola tecnica asili nido introdotta dal decreto del Ministro dell’interno 16 luglio 2014

Clicca qui per consultare il Decreto ministeriale in versione integrale.

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Estintori sui bus: nuovi chiarimenti dal Ministero Interno e dal Ministero dei Trasporti

Con la Circolare del 23 marzo 2018 il Ministero dei Trasporti e Ministero dell’Interno rispondono ai numerosi quesiti avanzati nel tempo sulla tematica della dotazione di estintori portatili su autobus e scuolabus, sancendo l’utilizzo degli estintori esclusi quelli a polvere di cui dispongono la sostituzione. 

Estintori su Autobus, cosa spiega la normativa applicabile?

La Direzione Centrale Per La Polizia Stradale (del Ministero Interno) e la Direzione Generale per la Motorizzazione (del Ministero delle Infrastrutture) ricostruiscono la normativa di riferimento: il D.M. 18 aprile 1977 prevede che gli autobus, gli scuolabus e tutti gli altri complessi di autoveicoli per trasporto di persone in numero superiore a 9 oltre il conducente, durante la circolazione, debbano essere dotati di estintori portatili approvati e riconosciuti idonei all’impiego in locali chiusi dal Ministero dell’interno. Tali estintori devono essere omologati ai sensi e per gli effetti del DM 7/01/2005, mentre per la qualifica delle prestazioni si fa riferimento alla norma tecnica di riferimento EN 3/7:2004 “Estintori d’incendio portatili, Parte 7: Caratteristiche, requisiti di prestazione e metodi di prova”.
In funzione dei posti disponibili, l’obbligo di dotare i veicoli suddetti di diverse tipologie di estintori prevede:

  •  per gli autobus con meno di 30 posti, almeno un estintore a schiuma da 5 kg, oppure uno a neve carbonica da 2 kg;
  •  per gli autobus con più di 30 posti almeno un estintore a schiuma da 5 Kg oppure due a neve carbonica da 2 kg.


Quando sono presenti a bordo due estintori, vanno collocati in posti diversi e lontani tra loro, uno vicino al conducente e l’altro nella parte posteriore del veicolo. Tutti gli estintori devono essere alloggiati in adeguate nicchie o in opportune sedi in modo che non si muovano durante la marcia. Tali alloggiamenti devono rispondere alle pertinenti norme tecniche in sede di omologazione o di approvazione in unico esemplare del veicolo. Gli estintori devono, infine, essere costantemente mantenuti in perfetta efficienza, prevedendosi sanzioni non solo per la loro mancanza ma anche per l’inefficienza o l’omessa revisione periodica.

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Scade domani il tempo per la comunicazione all’Inail del nominativo RLS

In scadenza la comunicazione all’ Inail del nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

La  circolare Inail n. 11 del 12 marzo 2009 indica  infatti che : l’inserimento in procedura potrà essere effettuato fino al 31 marzo di ciascun anno e dovrà esprimere la situazione in essere al 31 dicembre dell’anno precedente.

Una successiva  circolare Inail n. 43 del 25 agosto 2009 (modificativa della circolare n. 11), chiarisce che la comunicazione è necessaria solo in caso di nuova nomina o designazione.

Dunque l’obbligo di comunicazione scatta in occasione di prima elezione o designazione del RLS. Successive comunicazioni dovranno essere effettuate solo nel caso in cui dovesse essere nominato o designato RLS differente da quello segnalato. In difetto si ritiene immutata la situazione già comunicata.

Pertanto, la comunicazione non è annuale ma periodica e viene effettuata ogni volta che il nominativo del RLS cambia.

 La comunicazione dei nominativi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, come per altre comunicazioni all’Inail, fa riferimento all’Unità produttiva; ricordiamo che l’Unità produttiva è definita dal D. Lgs. 81/2008 come stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale. Infine , come rimarca in un recente articolo l’Inail, “il punto di riferimento produttivo al quale le imprese devono fare riferimento nei loro adempimenti di comunicazione a fini informativi/statistici, quale la comunicazione in via telematica dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), disciplinata da alcune circolari emesse a partire dal 2009”.

Per avere ulteriori informazioni clicca qui.

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Livorno – si muore ancora di lavoro

Due operai sono morti ieri a causa di un’esplosione avvenuta alle ore 14 in un’area di un deposito combustibili del porto industriale di Livorno. Uno degli operai è morto sul colpo, mentre per l’altro i medici hanno constatato durante il trasporto in ospedale che non c’era più niente da fare.

Si tratta di due dipendenti della Labromare, ditta che si occupa di bonifiche ambientali. 

Secondo una prima ricostruzione i due stavano lavorando per alcuni lavori di manutenzione all’ esterno del serbatoio numero 62. Al momento dell’esplosione la cisterna era stata svuotata, dopo che all’ interno era stato stoccato acetato di etile. Non è scoppiato alcun incendio e per questo si ipotizza che sia avvenuta un’esplosione da gas o da vapore (ma tutto è ancora da verificare). 

Il quinto incidente mortale negli ultimi 9 anni che si verifica al porto di Livorno. La sicurezza e la salute dei lavoratori, rappresenta però, una questione nazionale. Non si può morire di lavoro.

Ancora una volta si evidenzia l’inadeguatezza dei sistemi di prevenzione. Ma anche delle misure necessarie per garantire l’incolumità e la sicurezza dei lavoratori.

Con questa consapevolezza è necessario continuare a lavorare affinché si raggiunga un livello di formazione e prevenzione necessario al mantenimento di ambienti di lavoro sani e sicuri.

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Imprese certificate: calano gli infortuni del 16%

Grazie alla collaborazione Inail-Accredia è stato presentato il nuovo quaderno dell’ Osservatorio Accredia dedicato alla Salute sul lavoro e alle politiche di prevenzione nelle imprese  che adottano dei sistemi di gestione certificati sotto accreditamento.

I dati indicano una riduzione di circa il 16% degli infortuni, che nel 40% dei casi sono meno gravi rispetto a quelli che avvengono nelle aziende non certificate.
L’entità di questa analisi, però, può variare sensibilmente a seconda del settore di attività preso in considerazione. In quello del legno, per esempio, il calo della frequenza degli infortuni nelle aziende certificate è solo del 7%, mentre l’indice che ne misura la minore gravità tocca il 61%. Il tessile, invece, registra una riduzione del 10% dell’indice di frequenza e del 30% di quello di gravità. 
Dall’ analisi regionale dei dati sulle aziende certificate per la norma BS OHSAS 18001 si rileva una maggiore attenzione al tema della gestione della sicurezza sul lavoro in Valle d’Aosta (24,9% sul totale delle imprese certificate per i sistemi di gestione), Liguria (18,5%), Friuli Venezia Giulia (17,0%) e Trentino Alto Adige (14,7%) nel nord, in Umbria (15,4%), Marche (14,6%) e Toscana (14,5%) nel centro, mentre al sud spiccano Molise (13,5%), Basilicata (13,1%) e Puglia (12,8%).
Un’ indagine qualitativa importante effettuata su un campione di 311 aziende certificate secondo la norma BS OHSAS 1800. Questa è infatti la  norma di riferimento che finora è stata lo standard britannico OHSAS 18001, emanato nel 1999 e rivisto nel 2007, e che è destinato a essere sostituito dalla nuova certificazione internazionale UNI ISO 45001, pubblicata lo scorso 12 marzo, alla cui elaborazione hanno dato un importante contributo sia Inail che Accredia.
Per consultare i dati clicca qui e scarica i documenti in versione integrale.
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