Green jobs: come gestire i rischi emergenti per la sicurezza

Green jobs: come gestire i rischi emergenti per la sicurezza

La transizione verso un modello economico sostenibile ha favorito la diffusione dei cosiddetti lavori verdi o green jobs. Si tratta di professioni legate alla tutela dell’ambiente, al ripristino degli ecosistemi, alla riduzione del consumo di energia e materie prime, nonché alla minimizzazione dei rifiuti e dell’inquinamento. Queste attività rappresentano uno dei pilastri della cosiddetta green economy, che punta a coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale. La spinta verso i lavori verdi è sostenuta dalle politiche europee, come gli obiettivi 20-20-20 su clima, rinnovabili ed efficienza energetica, e dal percorso a lungo termine che guarda al 2050 come traguardo per la decarbonizzazione e l’uso efficiente delle risorse.

Rischi emergenti nelle nuove professioni sostenibili

L’introduzione di nuove tecnologie e processi legati alla sostenibilità comporta anche scenari di rischio inediti. L’idea che un lavoro verde sia automaticamente privo di pericoli è fuorviante: spesso, proprio le attività collegate alla sostenibilità generano combinazioni complesse di rischi. Un esempio evidente è l’installazione dei pannelli solari, che unisce il rischio elettrico a quello da lavoro in quota. La diffusione di queste nuove professioni richiede quindi un aggiornamento delle conoscenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, poiché i rischi non scompaiono ma cambiano forma e modalità di manifestazione. In molti casi, la compresenza di più figure professionali con competenze diverse nello stesso contesto operativo aumenta ulteriormente l’esposizione a potenziali pericoli.

Strategie di prevenzione e implicazioni organizzative

La gestione dei rischi nei lavori verdi richiede un approccio mirato che coinvolga più aspetti: valutazione dei pericoli specifici, formazione continua e aggiornamento delle competenze tecniche. È fondamentale che i datori di lavoro e i responsabili della sicurezza considerino che l’innovazione tecnologica porta con sé anche nuovi rischi, che devono essere identificati e valutati caso per caso. L’adozione di misure preventive deve includere sia soluzioni organizzative sia misure tecniche, con priorità a quelle collettive rispetto a quelle individuali. Nei lavori come l’installazione di impianti fotovoltaici o la manutenzione di sistemi ecocompatibili, diventa essenziale un coordinamento stretto tra professionisti con competenze diverse, oltre a un’adeguata formazione sui rischi specifici. Solo un approccio integrato consente di garantire che la sostenibilità ambientale si accompagni a un’effettiva tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

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