Sicurezza impianti biogas: rischi, obblighi e misure operative

Sicurezza impianti biogas: rischi, obblighi e misure operative

Gli impianti biogas rientrano tra le attività che richiedono un’attenta gestione della sicurezza, in quanto presentano rischi specifici legati a incendio, esplosione, emissioni gassose e spazi confinati.

Il Dlgs 81/2008 impone al datore di lavoro l’obbligo di valutare tali rischi e di adottare misure preventive adeguate, garantendo la formazione e l’informazione degli addetti. Gli impianti con capacità superiore a 25 Nm³/h sono soggetti ai controlli antincendio previsti dal DPR 151/2011 e devono rispettare la direttiva ATEX per le apparecchiature installate nelle aree classificate a rischio. L’obiettivo della normativa è prevenire eventi incidentali e assicurare una gestione responsabile delle strutture energetiche.

Aree di rischio e obblighi tecnici previsti dalle norme

Le aree critiche di un impianto biogas includono i digestori, i serbatoi di stoccaggio, i sistemi di trasporto e la sezione di conversione energetica. La classificazione delle zone a rischio esplosione è fondamentale per definire le misure da adottare e per guidare la scelta delle apparecchiature conformi alla direttiva ATEX.

È necessario assicurare la tenuta dei sistemi di convogliamento del gas, il corretto confinamento delle perdite, la protezione delle coperture e il controllo dei residui solidi e liquidi combustibili. Particolare attenzione va rivolta agli spazi confinati: l’accesso deve essere regolato e consentito solo a personale formato e, nei casi più complessi, a ditte specializzate, seguendo procedure documentate e approvate.

Misure operative, formazione e gestione delle emergenze

La gestione della sicurezza negli impianti biogas si fonda su procedure operative dettagliate, manutenzione programmata e piani di emergenza costantemente aggiornati. Il titolare deve garantire la disponibilità di manuali, planimetrie e schemi di processo, oltre a procedure di arresto sicuro in caso di emergenza. I lavoratori devono ricevere una formazione specifica su rischi come incendi, esplosioni e ambienti confinati, con addestramento pratico alle procedure antincendio e di evacuazione.

Nei casi di lavoro in solitudine, occorrono sistemi di comunicazione costante per garantire la sicurezza dell’operatore. La corretta gestione documentale e organizzativa riduce i rischi di incidenti e migliora l’affidabilità dell’impianto, con benefici in termini di continuità operativa e reputazione aziendale.

Come possiamo aiutarti?