Segnaletica di sicurezza: funzioni, regole e obblighi normativi

Segnaletica di sicurezza: funzioni, regole e obblighi normativi

La segnaletica di sicurezza è uno strumento essenziale per comunicare in modo rapido e comprensibile situazioni che riguardano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Essa può manifestarsi con cartelli, colori, segnali luminosi o acustici, comunicazioni verbali o gestuali.

Le sue funzioni principali sono: vietare condotte pericolose, segnalare rischi, indicare vie di fuga e mezzi di soccorso, prescrivere comportamenti sicuri e fornire informazioni di prevenzione. Il legislatore ha disciplinato l’uso della segnaletica nel DLgs 81/2008 attraverso due allegati specifici: l’Allegato XXIV (prescrizioni generali) e l’Allegato XXV (cartelli segnaletici).

Segnaletica permanente e occasionale

La segnaletica permanente è quella destinata a rischi costanti: include divieti, obblighi, vie di esodo, strumentazioni antincendio e indicazioni sulle vie di circolazione. Deve essere realizzata tramite cartelli o, quando consentito, tramite colori di sicurezza. Deve essere ben visibile e mantenuta in buono stato, anche in condizioni di scarsa illuminazione, per esempio usando materiali fosforescenti o riflettenti.

La segnaletica occasionale è utilizzata per indicare eventi o situazioni temporanee, come operazioni in corso, sgomberi o rischi temporanei. In questi casi si possono impiegare segnali luminosi, acustici, gestuali o comunicazioni verbali. L’efficacia richiede che il messaggio sia chiaro, contestualizzato e non generi confusione con altri segnali.

Segnaletica gestuale: uso e prescrizioni

I segnali gestuali, regolamentati dall’Allegato XXXII del DLgs 81/2008, fanno uso di gesti di braccia e mani per impartire istruzioni a distanza. Vengono impiegati in cantieri, cantieri navali, industrie e in tutte quelle situazioni in cui gesti standardizzati supportano la comunicazione sicura. I gesti devono essere semplici, ben distinti, simmetrici se bilaterali e compresi sia da chi invia che da chi riceve l’istruzione, il tutto previo addestramento dei soggetti coinvolti.

Principi operativi e obblighi del datore di lavoro

Per essere efficace e conforme, la segnaletica deve rispettare regole tecniche: evitare l’eccessiva vicinanza di cartelli, non usare segnali contrastanti tra loro, garantire visibilità da ogni posizione critica, mantenere i segnali puliti e funzionanti, e disporre che le fonti di energia siano attive anche in caso di guasto. È altresì richiesto che la segnaletica sia rimossa quando non è più pertinente. Il datore di lavoro, dopo aver realizzato la valutazione dei rischi secondo l’art. 28, ha l’obbligo di mettere in atto la segnaletica necessaria, anche per rischi non espressamente contemplati nei citati allegati, sulla base di buona tecnica, esperienza e caratteristiche operative.

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