Inizia oggi la Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (20-24 ottobre 2025), un appuntamento continentale fondamentale per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione e della tutela dei lavoratori. Per UNASF Conflavoro, tuttavia, questa settimana non rappresenta un evento straordinario, ma la giusta occasione per ribadire un principio cardine: la sicurezza sul lavoro è un impegno quotidiano, non un adempimento stagionale.
In un tessuto produttivo come quello italiano, dominato da Piccole e Medie Imprese, la sfida è superare la logica del mero adempimento formale. La sicurezza non è un “pezzo di carta” o un costo da comprimere, ma il primo fattore di competitività e tutela del capitale umano.
Oggi, ai rischi tradizionali si affiancano sfide complesse e spesso sottovalutate: dallo stress lavoro-correlato al burnout, dai rischi ergonomici legati al lavoro agile e alla digitalizzazione, fino alla necessità di gestire una forza lavoro in progressivo invecchiamento (il cosiddetto ageing management).
La risposta di UNASF: formazione, rete, qualificazione
Come Unione Nazionale Sicurezza e Formazione, la nostra risposta a queste sfide è univoca e si basa su tre pilastri: la cultura della prevenzione si costruisce solo attraverso una formazione continua, efficace e certificata.
Non ci stanchiamo di ripeterlo: la formazione è l’unico vero strumento di prevenzione primaria. Il nostro impegno quotidiano, che questa Settimana Europea ci dà modo di sottolineare, si concretizza attraverso:
- Una rete capillare: Grazie ai nostri oltre 2.000 Centri Formativi partner su tutto il territorio nazionale, garantiamo alle PMI un accesso facile e qualificato alla formazione obbligatoria e specialistica, assicurando la piena conformità al DLgs 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni.
- Strumenti innovativi: Mettiamo a disposizione delle imprese la nostra piattaforma E-Learning certificata, una soluzione flessibile e moderna per rispondere alle esigenze di aggiornamento continuo, senza impattare eccessivamente sull’operatività aziendale.
- La qualificazione dei professionisti: La sicurezza non si improvvisa. Per questo abbiamo istituito i nostri Registri Professionali Qualificati (RPQ). Per avere aziende sicure, servono Formatori, Consulenti, RSPP e Auditor qualificati e competenti. UNASF li certifica, garantendo al sistema produttivo figure di riferimento di comprovata professionalità.
L’appello: dall’osservanza all’azione
In occasione della Settimana Europea, UNASF lancia un appello non alla celebrazione, ma all’azione concreta:
- Alle aziende e ai datori di lavoro: Utilizzate questo momento per un check-up della vostra compliance. La formazione dei vostri dipendenti è aggiornata? Il vostro DVR è coerente con i rischi reali e attuali della vostra organizzazione? Non aspettate la scadenza o l’ispezione: contattate il Centro Formativo UNASF più vicino per pianificare gli interventi necessari.
- Ai professionisti e consulenti: La vostra competenza è la prima garanzia di sicurezza per le imprese. Valorizzatela attraverso l’aggiornamento costante e l’iscrizione ai nostri Registri Professionali Qualificati (RPQ), un marchio di distinzione sul mercato.
- Ai lavoratori: La sicurezza è un vostro diritto, ma anche un dovere di partecipazione. Siate protagonisti della vostra formazione e sentinelle attive sul posto di lavoro. Potete verificare la validità del vostro attestato in qualsiasi momento tramite il nostro portale.
Per UNASF Conflavoro, la sicurezza non ha una “settimana” dedicata. È la nostra missione quotidiana. Lavoriamo per un Paese in cui la salute e la sicurezza non siano un’eccezione, ma la normalità operativa in ogni singola impresa.


