Cybersecurity entra in una nuova fase regolatoria con l’introduzione, dal 1 gennaio 2026, dell’obbligo di segnalazione degli incidenti informatici per determinati soggetti pubblici e privati. Il nuovo assetto normativo deriva dal recepimento della direttiva UE 2022/2555, nota come NIS2, attuata nell’ordinamento italiano attraverso specifici provvedimenti nazionali che rafforzano il sistema di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
La disciplina si inserisce in un contesto di crescente esposizione delle organizzazioni a minacce informatiche sempre più sofisticate e mira a garantire una risposta coordinata, tempestiva e strutturata agli incidenti cyber, con effetti rilevanti sulla continuità operativa e sulla tutela dei dati.
Cybersecurity e contenuti dell’obbligo di segnalazione
La cybersecurity è al centro delle nuove disposizioni che impongono la segnalazione degli incidenti significativi alle autorità competenti entro termini definiti. L’obbligo riguarda eventi che incidono sulla disponibilità, integrità, riservatezza o autenticità dei dati e dei servizi digitali, con particolare attenzione agli incidenti in grado di provocare interruzioni operative, perdite economiche o compromissioni dei sistemi informativi.
Le segnalazioni devono essere effettuate secondo modalità standardizzate e progressive, prevedendo una comunicazione iniziale tempestiva seguita da aggiornamenti e da una relazione finale sull’impatto dell’evento e sulle misure correttive adottate. Il sistema è concepito per rafforzare la capacità di monitoraggio complessiva e per consentire alle istituzioni di individuare tempestivamente minacce sistemiche o vulnerabilità diffuse, migliorando la resilienza dell’intero ecosistema digitale.
Ricadute operative per imprese e organizzazioni
Cybersecurity, con l’introduzione dell’obbligo di segnalazione, comporta implicazioni operative significative per le imprese e per gli enti coinvolti. Le organizzazioni sono chiamate a dotarsi di procedure interne di gestione degli incidenti, di sistemi di rilevazione e di canali di comunicazione chiari per garantire il rispetto delle tempistiche previste dalla normativa.
Diventa centrale la definizione di ruoli e responsabilità, nonché l’integrazione della sicurezza informatica nei modelli organizzativi e di governance. Sul piano dei rischi, il mancato adempimento agli obblighi di segnalazione espone le imprese a sanzioni e a conseguenze reputazionali, mentre una gestione strutturata degli incidenti può trasformarsi in un’opportunità di rafforzamento della resilienza digitale. Per i lavoratori, cresce l’importanza della formazione e della consapevolezza in materia di sicurezza informatica, poiché molti incidenti hanno origine da comportamenti non corretti o da carenze procedurali.
Nel complesso, il nuovo obbligo contribuisce a promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa, rendendo la cybersecurity un elemento strutturale della gestione aziendale.


