Il DPR 1124/1965 è un decreto fondamentale in Italia per la tutela della salute dei lavoratori, poiché include le malattie professionali tabellate che possono derivare dalle attività lavorative. L’articolo 139 di questo decreto stabilisce le malattie professionali riconosciute e la modalità di risarcimento, prevedendo un indennizzo per i lavoratori che risultano affetti da malattie derivanti da un’esposizione a rischio nel loro ambiente di lavoro.
Tale legge, che definisce un elenco preciso di malattie professionali, si applica a tutti i settori lavorativi in cui sono presenti rischi specifici. Ogni anno, in base a modifiche legislative o nuove scoperte scientifiche, alcune malattie possono essere aggiunte o rimosse da questa lista.
Le Malattie Professionali e il Loro Riconoscimento Normativo
Il DPR 1124/1965 fornisce una lista dettagliata delle malattie professionali che sono considerate come tali a seguito dell’esposizione a determinati rischi sul posto di lavoro. Questo decreto include malattie legate all’esposizione a sostanze chimiche, agenti fisici o biologici, come ad esempio malattie respiratorie causate da polveri o infezioni derivanti dal contatto con agenti biologici.
Il decreto stabilisce, inoltre, che le malattie presenti nella lista sono coperte da indennizzo e possono essere riconosciute come invalidità professionale. La tabella allegata al DPR rappresenta uno strumento essenziale per la gestione delle malattie professionali e per la determinazione di eventuali risarcimenti. Le aziende sono obbligate a monitorare la salute dei propri dipendenti, specialmente in ambienti lavorativi ad alto rischio, e a fornire protezioni adeguate per prevenire malattie professionali.
Implicazioni Pratiche per Lavoratori e Imprese
Per le imprese, la presenza di malattie professionali tabellate comporta l’obbligo di mettere in atto misure preventive per garantire la sicurezza dei lavoratori. Ciò include l’adozione di protocolli di sicurezza, l’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) e la formazione continua in materia di salute e sicurezza. Le imprese che non rispettano queste normative rischiano di incorrere in sanzioni.
Per i lavoratori, riconoscere le malattie professionali è fondamentale per poter accedere ai benefici economici previsti, tra cui risarcimenti per invalidità o trattamenti sanitari. Inoltre, la garanzia di una diagnosi tempestiva e il diritto al risarcimento comportano una maggiore protezione legale per i dipendenti, rafforzando la loro sicurezza sul posto di lavoro.

