La vigilanza nei cantieri temporanei e mobili è disciplinata dal Dlgs 81/08, che attribuisce un ruolo centrale ai coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, chiamati a garantire l’applicazione coerente delle misure di prevenzione e protezione. Il quadro normativo definisce obblighi puntuali in capo a tali figure, in particolare agli articoli 91 e 92, che delineano compiti di verifica, coordinamento e segnalazione delle criticità riscontrate.
La vigilanza istituzionale, esercitata dagli organi competenti, si inserisce in questo contesto con la finalità di assicurare il rispetto delle norme e il corretto funzionamento del sistema di prevenzione, valorizzando il ruolo dei coordinatori come snodo operativo tra imprese, lavoratori e committenza.
Il ruolo della vigilanza e del coordinatore nella sicurezza condivisa
Il tema della vigilanza sui coordinatori per la sicurezza evidenzia come l’attività ispettiva non debba essere intesa esclusivamente come controllo formale, ma come strumento di ascolto e comprensione delle dinamiche reali di cantiere. Il coordinatore opera in un contesto complesso, caratterizzato da pluralità di imprese, interferenze operative e frequenti variazioni organizzative.
La vigilanza efficace tiene conto di queste variabili, valutando non solo l’adempimento documentale ma anche la capacità del coordinatore di intercettare i rischi emergenti, aggiornare i piani e promuovere il dialogo tra i soggetti coinvolti. In questa prospettiva, ascoltare entrambe le voci, quella del coordinatore e quella degli operatori di cantiere, consente di individuare criticità strutturali e organizzative che incidono concretamente sui livelli di sicurezza.
Le ricadute operative per imprese e lavoratori nei cantieri
Le implicazioni pratiche di questo approccio incidono direttamente sull’organizzazione delle imprese e sulla tutela dei lavoratori. Per le imprese, una vigilanza orientata alla comprensione del contesto favorisce una maggiore chiarezza sui ruoli e sulle responsabilità, riducendo il rischio di sanzioni legate a inadempimenti formali e migliorando la gestione delle interferenze.
Per i lavoratori, il rafforzamento del ruolo del coordinatore e il riconoscimento della sua funzione di raccordo contribuiscono a una maggiore attenzione alle condizioni operative reali, con effetti positivi sulla prevenzione degli infortuni.
L’ascolto attivo delle segnalazioni provenienti dal cantiere permette inoltre di intervenire tempestivamente su situazioni di rischio, trasformando la vigilanza in un elemento di supporto al sistema di sicurezza e non solo in un momento repressivo.


