Il responsabile tecnico rifiuti rappresenta una figura centrale nel sistema di gestione ambientale disciplinato dal Dlgs 152/06 e dalle disposizioni attuative dell’Albo nazionale gestori ambientali. Il quadro normativo prevede che le imprese iscritte all’Albo per attività di raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti nominino un soggetto dotato di adeguata competenza tecnica e responsabilità operative.
La recente deliberazione dell’Albo nazionale gestori ambientali n. 6 del 2025 interviene in modo organico su ruolo, requisiti e modalità di verifica dell’idoneità del responsabile tecnico, con l’obiettivo di rafforzare la qualità della gestione dei rifiuti e garantire una maggiore uniformità applicativa sul territorio nazionale.
Responsabile tecnico rifiuti e criteri di idoneità professionale
Il responsabile tecnico rifiuti, secondo le nuove disposizioni, deve dimostrare un livello di preparazione coerente con la categoria e la classe di iscrizione dell’impresa all’Albo. La deliberazione chiarisce in modo puntuale i requisiti di esperienza professionale, i titoli di studio utili e le modalità di verifica delle competenze, introducendo un sistema strutturato di valutazione basato su verifiche iniziali e aggiornamenti periodici.
Il provvedimento mira a superare approcci formali e disomogenei, valorizzando invece le conoscenze normative, tecniche e operative realmente necessarie per garantire una corretta gestione dei rifiuti. La figura del responsabile tecnico viene così rafforzata non come mero adempimento burocratico, ma come presidio effettivo di legalità e sicurezza ambientale.
Impatti operativi per imprese e sistema dei controlli
Le implicazioni pratiche per le imprese sono rilevanti e richiedono un adeguamento organizzativo attento. Le aziende devono verificare la coerenza tra le attività svolte e le competenze del responsabile tecnico nominato, assicurando il rispetto dei requisiti previsti dalla deliberazione.
La mancata conformità può comportare criticità nei rapporti con l’Albo e possibili conseguenze sul piano autorizzativo. Per il sistema dei controlli, il rafforzamento del ruolo del responsabile tecnico consente una maggiore tracciabilità delle responsabilità e un miglior presidio delle attività a rischio ambientale.
Per i lavoratori coinvolti nella gestione dei rifiuti, la presenza di una figura qualificata favorisce procedure più chiare, formazione mirata e una riduzione dei margini di errore operativo, con benefici diretti in termini di sicurezza e rispetto delle regole.


