Microplastiche e prevenzione delle dispersioni di pellet industriali

Microplastiche e prevenzione delle dispersioni di pellet industriali

Le microplastiche rappresentano una delle principali criticità ambientali emerse negli ultimi anni e coinvolge direttamente anche i contesti produttivi e logistici. Il quadro normativo europeo e nazionale si sta progressivamente rafforzando per prevenire la dispersione di pellet di plastica, ossia i granuli utilizzati come materia prima nei processi industriali. 

Tali interventi si inseriscono all’interno delle politiche ambientali dell’Unione europea e si intrecciano con gli obblighi già previsti dal Dlgs 81/2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare per quanto riguarda la gestione delle sostanze e dei materiali utilizzati nei cicli produttivi. La prevenzione delle dispersioni di pellet non è quindi solo una questione ambientale, ma riguarda anche la responsabilità organizzativa delle imprese nella gestione dei rischi connessi alle attività di stoccaggio, movimentazione e trasporto dei materiali plastici.

La prevenzione delle microplastiche nei processi industriali

La prevenzione delle microplastiche passa in larga misura dal controllo delle dispersioni accidentali di pellet lungo l’intera filiera produttiva. I pellet possono disperdersi durante le fasi di carico e scarico, nello stoccaggio, nel trasporto o a seguito di una gestione non adeguata delle aree di lavoro. Le più recenti indicazioni normative e tecniche puntano a rafforzare le misure di prevenzione attraverso procedure organizzative strutturate, sistemi di contenimento, pulizia tempestiva delle aree e tracciabilità dei materiali. 

L’obiettivo è ridurre alla fonte la perdita di granuli plastici, evitando che questi raggiungano l’ambiente esterno e si frammentino in microplastiche persistenti. In questo scenario, la gestione dei pellet assume una valenza strategica, poiché consente di coniugare la tutela ambientale con una migliore organizzazione dei processi produttivi e logistici.

Le implicazioni operative per imprese e lavoratori

Le ricadute operative della prevenzione delle dispersioni di pellet interessano direttamente le imprese che producono, trasformano, stoccano o trasportano materiali plastici. Per le aziende, diventa necessario integrare queste tematiche nei sistemi di gestione aziendale, aggiornando procedure interne, valutazioni dei rischi e istruzioni operative. La corretta gestione dei pellet contribuisce a ridurre non solo l’impatto ambientale, ma anche i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, che possono derivare da scivolamenti, contaminazioni e condizioni di lavoro non controllate.

Per i lavoratori, una formazione adeguata sulle modalità di manipolazione dei materiali, sulle buone pratiche di prevenzione e sull’uso corretto delle attrezzature rappresenta un elemento centrale di tutela.

In questa prospettiva, la prevenzione delle microplastiche diventa parte integrante di una cultura della sicurezza e della sostenibilità, integrata nei sistemi di gestione aziendale.

Come possiamo aiutarti?