Il lavoro nel settore sanitario è caratterizzato da ritmi intensi, turni notturni e situazioni emotivamente gravose, che possono aumentare i rischi di stress lavorativo. Il Dlgs 81/08, che disciplina la salute e la sicurezza sul lavoro, prevede misure specifiche per la valutazione e la gestione dello stress correlato al lavoro, in particolare nei settori ad alta intensità come quello sanitario.
Questo settore, infatti, presenta un rischio elevato di stress lavoro correlato, legato sia agli aspetti fisici, come i turni, che agli aspetti emotivi, come il contatto con situazioni critiche.
L’importanza della valutazione del rischio da stress lavoro correlato
Il Dlgs 81/08 stabilisce che tutte le aziende, comprese quelle sanitarie, devono attuare una valutazione dei rischi che comprenda anche lo stress lavoro correlato. Tale valutazione deve essere effettuata tramite una corretta analisi dei fattori di rischio presenti nell’ambiente lavorativo.
Nel settore sanitario, questi fattori comprendono il carico di lavoro elevato, i turni irregolari, la gestione di emergenze, e le relazioni con i pazienti e i colleghi. La valutazione dello stress deve essere svolta tenendo conto dei diversi fattori che possono influire sulla salute psicofisica dei lavoratori, con particolare attenzione a quelli che possono provocare affaticamento emotivo o esaurimento professionale.
Le implicazioni pratiche per le strutture sanitarie e i lavoratori
La gestione dello stress lavoro correlato ha implicazioni dirette sulla salute dei lavoratori e sulla qualità del servizio sanitario. Per le strutture sanitarie, l’adozione di misure preventive per la gestione dello stress comporta una maggiore produttività, una riduzione degli errori, e un miglioramento del benessere complessivo.
Le imprese sanitarie devono garantire che il personale non solo sia formato per riconoscere e gestire lo stress, ma che possieda anche gli strumenti necessari per ridurre i rischi psicofisici, come orari di lavoro equilibrati, supporto psicologico, e tecniche di gestione delle emozioni.
Inoltre, le misure di prevenzione possono anche ridurre il tasso di assenteismo e migliorare il turnover del personale. Per i lavoratori, un ambiente di lavoro sano riduce il rischio di burnout e favorisce un miglior equilibrio tra vita professionale e personale.


