Il settore della sicurezza sul lavoro è da sempre una priorità a livello nazionale e internazionale. Ogni anno, l’INAIL fornisce dati dettagliati sulle denunce di infortuni e malattie professionali, che riflettono l’andamento della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in Italia.
I dati di dicembre 2025 non fanno eccezione, continuando a evidenziare un’importante riflessione su come le imprese e i lavoratori si confrontano con la prevenzione e la gestione dei rischi professionali. Le statistiche sono fondamentali per comprendere l’efficacia delle politiche di prevenzione e per migliorare le misure di sicurezza sul lavoro.
L’analisi dei dati di infortuni e malattie professionali
Nel mese di dicembre 2025, l’INAIL ha registrato un significativo numero di denunce relative a infortuni sul lavoro e malattie professionali. Le statistiche rivelano un’ulteriore diminuzione degli infortuni mortali, segno che le misure di sicurezza messe in atto negli ultimi anni stanno iniziando a dare frutti positivi.
Tuttavia, anche in presenza di questa riduzione, le malattie professionali continuano a rappresentare una sfida crescente, con un aumento delle denunce legate a disturbi muscoloscheletrici e patologie legate all’esposizione a sostanze nocive. Questo evidenzia come, pur migliorando la sicurezza, ci siano aree in cui la protezione dei lavoratori deve essere potenziata, soprattutto nei settori più esposti a rischi sanitari e fisici.
Le implicazioni per le imprese e i lavoratori
Le aziende devono fare i conti con l’obbligo di adottare misure preventive e di protezione adeguate, come previsto dal Dlgs 81/08, per evitare non solo le sanzioni derivanti da infortuni e malattie, ma anche per promuovere un ambiente di lavoro sano e sicuro.
L’incremento delle denunce di malattie professionali implica una maggiore attenzione alla protezione della salute, in particolare riguardo ai rischi psico-fisici e alle condizioni di lavoro. Inoltre, la crescente attenzione ai dati sulle malattie professionali potrebbe portare a un maggiore utilizzo di tecnologie di monitoraggio e valutazione dei rischi, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli incidenti e migliorare le condizioni di lavoro.
Le imprese che investono in formazione, prevenzione e aggiornamenti normativi non solo ottimizzano la propria sicurezza, ma si pongono anche come modelli virtuosi, migliorando la propria competitività sul mercato.


