Sicurezza nelle macchine CNC per lavorazione legno

Sicurezza nelle macchine CNC per lavorazione legno

La sicurezza nelle macchine CNC per lavorazione legno assume un rilievo centrale nel sistema di prevenzione aziendale, in quanto le macchine a controllo numerico rientrano tra le attrezzature di lavoro disciplinate dal Dlgs 81/2008, in particolare dagli articoli 70 e 71 relativi ai requisiti di sicurezza e agli obblighi del datore di lavoro. Le disposizioni prevedono che le attrezzature siano conformi alle normative tecniche di riferimento, adeguatamente mantenute e utilizzate solo da lavoratori formati, informati e addestrati. 

Il Titolo III del decreto impone inoltre la valutazione dei rischi connessi all’uso delle macchine, inclusi quelli derivanti da parti in movimento, organi di taglio, emissioni di polveri e possibili errori di programmazione. La lavorazione del legno con sistemi CNC introduce variabili tecnologiche complesse che richiedono un’analisi specifica nel Documento di valutazione dei rischi e un’organizzazione coerente delle misure di prevenzione.

Sicurezza nelle macchine CNC tra automazione e rischi specifici

La sicurezza nelle macchine CNC deve tenere conto della natura automatizzata dei processi di taglio, fresatura e sagomatura del legno. Le macchine a controllo numerico operano mediante programmi digitali che governano movimenti rapidi e precisi di utensili rotanti. Questo comporta rischi legati al contatto con organi in movimento, alla proiezione di schegge, al rumore, alle vibrazioni e alla dispersione di polveri combustibili. 

La presenza di ripari mobili interbloccati, barriere fotoelettriche, dispositivi di arresto di emergenza e sistemi di aspirazione rappresenta un requisito essenziale per ridurre l’esposizione ai pericoli. L’analisi degli eventi infortunistici nel settore evidenzia come le criticità emergano spesso durante le fasi di manutenzione, pulizia o regolazione, quando vengono disattivati i sistemi di protezione. Per questo motivo la corretta progettazione delle procedure operative e il rispetto delle istruzioni del costruttore assumono un ruolo determinante nella prevenzione.

Obblighi organizzativi e formazione per la prevenzione effettiva

Le imprese del comparto legno devono integrare la gestione delle macchine CNC in un sistema strutturato di sicurezza. Il datore di lavoro è tenuto a verificare l’idoneità delle attrezzature, programmare controlli periodici e garantire che l’uso sia riservato a personale qualificato. La formazione non può limitarsi a un adempimento formale, ma deve comprendere aspetti tecnici di programmazione, gestione delle anomalie e procedure di emergenza.

L’addestramento pratico risulta fondamentale per prevenire comportamenti rischiosi, soprattutto nelle fasi di intervento manuale sull’impianto. I lavoratori, dal canto loro, sono chiamati a utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale, come protezioni acustiche e sistemi contro l’inalazione delle polveri. Una gestione efficace della sicurezza nelle macchine CNC consente di ridurre infortuni, migliorare la continuità produttiva e rafforzare la cultura della prevenzione all’interno dell’organizzazione.

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