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Come vuoi migliorare la sicurezza sul lavoro? Rispondi al questionario

La crisi legata al Covid ha messo in evidenza l’importanza cruciale della salute, compreso l’ambito della salute e sicurezza sul lavoro. L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) chiede così ai diretti protagonisti (come datori di lavoro, lavoratori, figure come RSPP e tutti gli soggetti interessati alla materia) un contributo esperienziale mirato a mantenere e migliorare gli elevati standard relativi a salute e sicurezza per i lavoratori dell’UE, anche alla luce di nuove circostanze, quale strategia in preparazione di contromisure a nuove crisi e pericoli.


L’EU-OSHA ha così deciso di proporre un questionario che aiuti a individuare gli obiettivi chiave e definire un quadro strategico atto a incoraggiare la collaborazione tra i Paesi e le parti interessate dell’UE in merito a priorità comuni. L’iniziativa si basa sul precedente quadro strategico dell’UE per il periodo 2014-2020. 


Fino al 1° marzo è possibile fornire un riscontro sul futuro quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro per il periodo 2021-2027 semplicemente rispondendo al questionario. Nel quadro del suo programma di lavoro per il 2021, “Un’Unione vitale in un mondo fragile”, la Commissione europea proporrà un nuovo quadro strategico dell’UE in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

>>> Per rispondere al questionario, clicca qui.

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Inail, sospeso per tutto 2021 obbligo comunicazioni medico competente

Il riferimento è ai dati sanitari dei dipendenti con Allegato 3B


Sono sospesi per tutto il 2021 i termini relativi agli adempimenti previsti dal Dlgs 81/08 circa l’obbligo di invio della consueta comunicazione annuale dei dati sanitari dei dipendenti con Allegato 3B, a carico dei medici competenti. Lo comunica l’Inail sul proprio sito. La norma prevede che il medico trasmetta le informazioni “entro il primo trimestre dell’anno successivo all’anno di riferimento”, quindi entro il 31 marzo 2021.


“Con precedente nota del 31.03.2020 (Prot. 0011056-31/03/2020) – spiega l’Inail citando la circolare del Ministero della Salute – era stata disposta la proroga al 31 luglio 2020 dell’invio dei dati allegato 3B relativi all’anno 2019; tuttavia, alla luce del carico di lavoro dei medici competenti, della difficoltà della situazione legata alla gestione dell’emergenza COVID-19, della peculiarità operativa della sorveglianza sanitaria periodica in questa fase pandemica, si ritiene opportuno sospendere l’invio dell’allegato 3B per tutto il 2021”.


“L’invio dell’allegato 3B, quale adempimento amministrativo, riveste una notevole importanza per il monitoraggio della sorveglianza sanitaria a cui sono sottoposti i lavoratori, tanto che in seno alla scrivente Direzione generale – conclude l’Inail – è stato istituito uno specifico gruppo tecnico, composto da istituzioni e società scientifiche, finalizzato al miglioramento dell’utilizzo dei dati e all’ottimizzazione della richiesta e della raccolta di informazioni da parte dei medici competenti”.

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Dimezzato credito d’imposta per la sanificazione: ecco tutte le info utili

La Legge di Bilancio 2021 ha ristretto i tempi utili a fruire dell’agevolazione del credito d’imposta per l’adeguamento agli ambienti di lavoro. Adesso la data ultima è il 30 giugno 2021 e ciò riduce anche la copertura di spesa autorizzata, dimezzandola e diventando di 1 miliardo.


Il credito è il cosiddetto Bonus Sanificazione previsto dal decreto Rilancio (Art. 120, DL 34/2020): un credito d’imposta è pari al 60% delle spese sostenute dai soggetti interessati, fino a un ammontare massimo di 80mila euro, al fine di rispettare le misure di contenimento contro la diffusione del Covid.


Il credito d’imposta è rivolto a imprese, associazioni, fondazioni ed enti del Terzo settore e riguarda le spese sostenute nel 2020. L’11 gennaio 2021 sono stati definiti i criteri di fruizione del credito da parte dell’Agenzia delle entrate, che è andata a modificare il provvedimento della stessa Agenzia datato 10 luglio 2020.


Si stabilisce così che i soggetti aventi i requisiti per richiedere il credito devono comunicare entro il 31 maggio 2021 all’Agenzia delle entrate l’ammontare delle spese ammissibili di sanificazione sostenute nel 2020. Il credito può essere utilizzato solo in compensazione. Inoltre, come previsto sempre dal DL 34/2020, tale credito è cedibile a terzi e anche in questo caso deve essere utilizzato entro il 30 giugno 2021.

Il codice per il modello F24


Nel provvedimento dell’11 gennaio (risoluzione n. 2/E, leggila qua), l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo del credito in compensazione tramite modello F24. Il codice è il 6918 denominato “Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro – articolo 120 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”.


Gli interventi ammissibili


Fra le spese ammissibili ci sono quelle per:


Interventi edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense;

Realizzazione spazi medici, ingressi e spazi comuni;

Acquisto di arredi di sicurezza; Investimenti in attività innovative, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa;

Acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti. 

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Master in sicurezza sul lavoro, al via il Master UniPI-Inail

XVIII edizione per l’Ateneo di Pisa, previste 13 borse di studio finanziate dall’Inail


La Toscana continua a studiare e lavorare per la sicurezza. Negli scorsi giorni, infatti, Inail Toscana e l’Università di Pisa, mediante il Dipartimento di Biologia, hanno attivato il Master di I livello in Igiene Industriale, prevenzione e sicurezza, anno accademico 2020-2021. Con la sigla della partnership, si consolida la sinergia per la formazione di professionisti altamente qualificati in materia di sicurezza sul lavoro.

Un percorso formativo – sottolinea Inail Toscana – fondamentale per preparare gli studenti al mondo del lavoro e giunto ormai alla XVIII edizione. Il Master fornisce competenze professionalizzanti nell’ambito della prevenzione e della sicurezza dei lavoratori e consente di ottenere la certificazione di Responsabile dei servizi di prevenzione e sicurezza (RSPP) e di Addetto dei servizi di prevenzione e sicurezza (ASPP) per il Macro-settore ATECO 4. e per il comparto chimico-petrolchimico.

Il progetto prevede anche il tirocinio. Inoltre, con l’obiettivo di fornire allo studente l’opportunità di applicare le conoscenze teoriche e pratiche ad un caso reale, la realizzazione del progetto comprende il tirocinio svolto presso il Dipartimento/Servizio di prevenzione e sicurezza di Istituzioni ed aziende pubbliche o private. Al termine del master è prevista l’acquisizione di n.60 crediti formativi.

Sono inoltre previste 13 borse di studio da 1500 euro l’una finanziate dall’Inail erogate in base a una graduatoria frutto di una valutazione di merito (voto di laurea), di requisiti professionali (esperienze formative e lavorative nel campo della sicurezza dei luoghi di lavoro) e del reddito degli iscritti.


>>> Clicca qui per scaricare la convenzione <<<

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Bando ISI 2020, dall’Inail 211 milioni per la sicurezza delle imprese

4 assi di finanziamento rivolti a tutte le imprese sul territorio italiano


Oltre 211 milioni per la sicurezza delle imprese. È lo stanziamento previsto dal bando ISI 2020, con cui l’Inail vuol riportare alla normalità l’iter dedicato annualmente al settore di prevenzione e salute sul lavoro dopo che lo stesso bando ISI 2019 si è dovuto ‘adattare’ alle modifiche in corso d’opera causa emergenza Covid, con un gettito di molto inferiore a quanto inizialmente previsto.


Gli assi di finanziamento sono quattro, rivolti a tutte le imprese ubicate sul territorio italiano e iscritte alla Camera di commercio. Per quanto riguarda l’asse 2, sono compresi anche gli enti del Terzo settore. Scopo del bando ISI 2020, come sempre, è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.


Destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e le medio/grandi imprese dell’agricoltura e, per l’Asse 2 di finanziamento, anche gli enti del terzo settore.


Di seguito gli assi di finanziamento con relative tipologie di progetto ricomprese.


Asse 1 (ISI Generalisti): Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale


Asse 2 (ISI Tematica) – Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (Mmc)


Asse 3 (ISI Amianto) – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto


Asse 4 (ISI Micro e Piccole Imprese) – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività di fabbricazione mobili e pesca

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Inail entro il 26 febbraio 2021.

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