Ambiente e salute integrate rappresentano oggi un asse strategico delle politiche pubbliche europee e nazionali in materia di prevenzione e tutela collettiva. Il quadro normativo di riferimento si fonda sui principi costituzionali di tutela della salute e dell’ambiente, rafforzati dalla recente evoluzione legislativa che ha riconosciuto l’ambiente quale valore primario e interesse delle future generazioni.
In questo contesto si inseriscono il Piano nazionale della prevenzione, il Piano nazionale complementare al PNRR e le strategie europee sul clima e sulla biodiversità, che promuovono un approccio sistemico e intersettoriale. Il principio di integrazione tra politiche ambientali e sanitarie trova coerenza anche nei principi generali di prevenzione previsti dal Dlgs 81/08, che impone al datore di lavoro una valutazione globale di tutti i rischi, inclusi quelli derivanti da agenti fisici, chimici e biologici correlati all’ambiente di lavoro e al territorio.
Ambiente e salute integrate nel modello one health
Il nuovo orientamento strategico valorizza il modello one health, che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, ambiente, clima e biodiversità. La pianificazione pubblica si sta orientando verso sistemi di monitoraggio integrati capaci di raccogliere e analizzare dati ambientali, sanitari e climatici in modo coordinato. L’obiettivo è superare la tradizionale separazione tra controlli ambientali e sorveglianza sanitaria, favorendo una governance unitaria fondata su prevenzione primaria, analisi del rischio e interventi tempestivi.
La programmazione triennale in materia di salute, ambiente e clima prevede azioni strutturate per il miglioramento della qualità dell’aria, la tutela delle risorse idriche, la gestione sostenibile del suolo e la riduzione dell’esposizione a contaminanti emergenti. L’integrazione dei flussi informativi e l’utilizzo di strumenti digitali avanzati consentono inoltre di sviluppare modelli previsionali utili per anticipare criticità ambientali con potenziali impatti sulla salute collettiva.
Implicazioni operative per imprese e prevenzione aziendale
Le imprese sono chiamate a integrare il tema ambiente e salute integrate all’interno dei propri sistemi di gestione, rafforzando la coerenza tra sostenibilità ambientale, sicurezza sul lavoro e responsabilità sociale. La valutazione dei rischi aziendali deve considerare non solo l’esposizione diretta dei lavoratori, ma anche gli effetti indiretti legati a cambiamenti climatici, eventi estremi, qualità dell’aria e gestione delle sostanze pericolose.
L’adozione di modelli organizzativi orientati alla prevenzione consente di ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali, migliorando al contempo la reputazione aziendale e la conformità normativa. La formazione del personale assume un ruolo centrale, così come il coinvolgimento delle figure della prevenzione nel monitoraggio continuo delle condizioni ambientali interne ed esterne all’azienda.
In questo scenario, l’approccio integrato rappresenta un’opportunità per coniugare competitività, tutela della salute e sostenibilità, rafforzando la resilienza organizzativa e la capacità di adattamento ai nuovi rischi ambientali.


