Oltre la checklist: il vero valore dell’audit sicurezza

Oltre la checklist: il vero valore dell’audit sicurezza

L’audit in materia di sicurezza sul lavoro è lo strumento con cui si verifica sistematicamente la conformità delle misure preventive adottate ai sensi del Dlgs 81/2008. Normativa vigente prevede che le organizzazioni dimostrino il rispetto di obblighi come la valutazione dei rischi, la sorveglianza sanitaria, la conformità degli impianti, delle attrezzature, dei luoghi di lavoro e degli agenti chimici, fisici e biologici. Audit efficaci sono fondamentali anche per assolvere le responsabilità previste dal Dlgs 231/2001 in termini di responsabilità amministrativa degli enti, quando violazioni della sicurezza possono configurare reato.

Fasi essenziali dell’audit di sicurezza: programmazione, verifica e follow-up

Un audit della sicurezza si articola in più fasi ben definite: pianificazione dell’audit, definizione di obiettivi, scopo estensione e criteri; analisi preliminare della documentazione aziendale (DVR, procedure operative, piano emergenza, formazione); sopralluogo e ispezioni sul campo per accertare la corretta attuazione delle misure, interviste al personale, verifica dell’uso dei dispositivi di protezione individuale e dello stato delle attrezzature; identificazione delle non conformità, redazione del rapporto con le risultanze, classificazione dei problemi riscontrati, proposte di miglioramento con tempi e responsabili; azione di follow-up per verificare che le misure correttive siano attuate e che il sistema resti efficace nel tempo, con cicli periodici di audit per garantire miglioramento continuo.

Strumenti normativi di supporto: ISO 19011 e ISO 45001

Norme come la ISO 19011 forniscono linee guida per la conduzione degli audit nei sistemi di gestione, definendo principi, competenze richieste per gli auditor, gestione del programma di audit, conduzione delle verifiche e valutazione delle evidenze. La ISO 45001 definisce invece il quadro generale del sistema di gestione della salute e sicurezza, dando rilievo al miglioramento continuo, alla partecipazione dei lavoratori, al rispetto dei requisiti legali e al monitoraggio delle prestazioni. Entrambi gli standard sono utili per strutturare audit che non siano solo un adempimento formale, ma un’opportunità concreta di sviluppo della sicurezza aziendale.

Implicazioni pratiche per imprese e lavoratori: vantaggi, responsabilità e sfide

Per le imprese l’attività di audit richiede impegno organizzativo: designare personale competente, predisporre e mantenere documentazione aggiornata, risorse per sopralluoghi e verifiche, investimenti nelle misure correttive. Se non costruito bene, l’audit può risultare superficiale e non dare risultati concreti. I rischi per chi non rispetta le norme includono responsabilità legali, sanzioni, incidenti, danni reputazionali. Per i lavoratori, audit ben condotti migliorano la sicurezza, riducono l’esposizione a rischi non percepiti, accrescono la consapevolezza e la formazione, garantiscono ambienti più sicuri.

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