Il settore del commercio è di centrale importanza per l’economia nazionale: conta oltre un milione di aziende, pari al 21,7% del totale, e quasi 3,5 milioni di occupati, gran parte dei quali in microimprese. Questa capillarità lo espone a un rischio elevato: una moltitudine di soggetti, contesti operativi variegati (vendita, riparazione, distribuzione), turni, customer flow e condizioni ambientali sfidanti rendono la prevenzione un imperativo quotidiano.
Trend in crescita: denunce, modalità e distribuzioni
Tra il 2020 e il 2024 il numero di denunce di infortunio nel settore commerciale è aumentato da 36.241 a 46.232 casi, con un incremento complessivo del 28%. Ogni anno mostra variazioni: +16% da 2020 a 2021, +8% a 2022, un lieve calo nel 2023, poi nuovo aumento nel 2024. Anche se non si è tornati ai volumi pre-pandemici (superiori alle 48.000 segnalazioni), il trend indica una ripresa infortunistica significativa. Delle denunce del 2024, il 79,2% si riferisce a eventi occorsi sul posto di lavoro, mentre il restante 20,8% riguarda incidenti in itinere (tra casa e lavoro). Il 63,2% degli infortunati sono uomini. Tuttavia, nel commercio al dettaglio, esclusi i veicoli, le donne rappresentano la maggioranza dei casi (53,1%). Gli uomini registrano più incidenti in occasione di lavoro, mentre tra le donne cresce la quota di eventi in itinere.
Geograficamente, il Nord-Ovest e il Nord-Est assorbono quasi il 60% degli infortuni riconosciuti, con il commercio al dettaglio quale attività predominante (quasi il 60% dei casi), seguito dal commercio all’ingrosso e dalle attività di riparazione veicoli.
Patologie lavoro-correlate in crescita
Oltre agli infortuni, il commercio evidenzia un forte incremento delle malattie professionali: nel 2024 sono state denunciate 5.986 patologie, con un aumento del 24% rispetto alle 4.831 del 2023. Dal 2020 al 2024 il numero si è più che raddoppiato. Il settore rappresenta l’8,1% di tutte le malattie professionali denunciate nell’ambito Industria e Servizi. In media, ogni lavoratore segnalato ha presentato 1,6 patologie.
Chi più colpito? Le commesse e gli addetti alle vendite: circa un terzo delle denunce riguarda attività di vendita al dettaglio. Subito dietro operano meccanici, manutentori e addetti repair / installativi (quasi il 20% dei casi). Dal punto di vista territoriale, quasi il 47% delle malattie denunciate si concentra nel Centro Italia, con la Toscana che da sola rappresenta circa un quinto dei casi.


