Il dispositivo uomo a terra è uno strumento fondamentale per la sicurezza dei lavoratori che operano in solitaria o in ambienti isolati, come cantieri o spazi confinati. La sua funzione principale è rilevare e segnalare situazioni di emergenza, come cadute, malori o infortuni gravi, quando il lavoratore non può chiedere aiuto.
Questo dispositivo è essenziale per garantire l’intervento tempestivo in caso di incidenti, riducendo i rischi e migliorando la sicurezza sul lavoro.
Funzionamento e tipologie del dispositivo uomo a terra
Il dispositivo uomo a terra, noto anche come “man down device,” si basa su sensori e GPS integrati che monitorano costantemente il movimento e la postura del lavoratore. In caso di immobilità prolungata o di caduta, il dispositivo emette un allarme. Se non disattivato manualmente, invia automaticamente un segnale d’emergenza insieme alla posizione del lavoratore a un numero preimpostato, permettendo un intervento rapido.
Esistono diversi modelli, da indossare al polso o in cintura, adatti anche per ambienti classificati ATEX, che offrono sicurezza anche in condizioni estreme.
Obblighi normativi e uso del dispositivo uomo a terra
Anche se il Dlgs 81/08 non menziona esplicitamente i dispositivi uomo a terra, diverse normative implicano la necessità di misure di emergenza adeguate. L’articolo 15 del decreto prevede che il datore di lavoro attui misure di sicurezza per situazioni di pericolo grave e immediato.
Inoltre, gli articoli 17 e 18 stabiliscono l’obbligo di valutare i rischi e adottare misure preventive. In ambienti di lavoro in cui il rischio è elevato, come nei cantieri, l’adozione di dispositivi di allerta, come il dispositivo uomo a terra, è obbligatoria per garantire la sicurezza dei lavoratori che operano in solitaria.
Dispositivo uomo a terra: non un DPI ma fondamentale per la sicurezza
Il dispositivo uomo a terra non è considerato un dispositivo di protezione individuale (DPI), poiché non serve a proteggere fisicamente da un rischio specifico, ma è destinato alla gestione delle emergenze. Sebbene non sia incluso nell’elenco dei DPI nel Dlgs 81/08, il suo ruolo è cruciale per il pronto intervento in caso di incidenti, malori o altre emergenze.
La formazione per l’utilizzo corretto di questi dispositivi è comunque essenziale, affinché i lavoratori siano preparati a gestire situazioni di pericolo in modo efficiente.


