Il Fondo per screening e defibrillatori, introdotto con il Dlgs 81/08 e successivi aggiornamenti, si inserisce nel contesto delle normative italiane che puntano a rafforzare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
Questa misura è finalizzata a incentivare l’adozione di dispositivi salvavita come i defibrillatori e a promuovere screening sanitari aziendali, con l’obiettivo di prevenire malattie cardiovascolari e altre patologie. In base alla legge, le aziende con determinati requisiti possono accedere a fondi per l’acquisto di questi dispositivi e per la realizzazione di attività di sensibilizzazione tra i lavoratori.
Novità introdotte dal fondo per le aziende
Il Fondo Istituito dal Ministero della Salute consente alle aziende di ricevere un contributo per l’acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici, particolarmente utili in caso di emergenza. Le imprese possono anche beneficiare di finanziamenti per promuovere la prevenzione delle malattie cardiovascolari tramite programmi di screening sanitari.
Tali programmi, che includono controlli periodici per la rilevazione di patologie come l’ipertensione, il colesterolo e il diabete, sono finalizzati a ridurre i rischi di malattia tra i lavoratori, migliorando complessivamente la salute sul posto di lavoro.
Implicazioni per le imprese e i lavoratori
Le implicazioni pratiche di questa nuova misura sono significative. Le aziende che decidono di aderire al fondo possono beneficiare di un supporto economico che facilita l’adozione di dispositivi di sicurezza come i defibrillatori, contribuendo a salvaguardare la salute dei dipendenti.
Inoltre, l’attuazione di programmi di screening può ridurre l’assenteismo per motivi di salute e migliorare il benessere complessivo della forza lavoro. Le imprese dovranno, tuttavia, rispettare le modalità di adesione stabilite, che prevedono la registrazione dei dispositivi e l’aggiornamento periodico dei programmi sanitari.


