La gestione dei rifiuti radioattivi nella medicina nucleare è disciplinata da un articolato quadro normativo che integra le disposizioni in materia di radioprotezione con le norme ambientali sui rifiuti speciali. Nel contesto delle attività di diagnostica e terapia mediante radionuclidi nelle strutture sanitarie, la produzione di rifiuti contenenti sostanze radioattive è inevitabile e richiede procedure specifiche per garantirne la sicurezza lungo tutto il ciclo di vita, dalla produzione alla destinazione finale.
La normativa nazionale di riferimento include le disposizioni per la protezione dai rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti e la classificazione delle sostanze radioattive, con obblighi di tracciabilità e smaltimento conformi alle direttive comunitarie e ai regolamenti di settore.
Caratteristiche e gestione dei rifiuti radioattivi nel settore medico
La gestione dei rifiuti radioattivi nella medicina nucleare comprende diverse tipologie di materiali che devono essere trattati con procedure dedicate in relazione alla loro natura fisica e al livello di radioattività residua. I rifiuti solidi prodotti nelle attività di medicina nucleare, come materiali monouso a contatto con radiofarmaci o sorgenti radioattive da dismettere, sono classificati come rifiuti speciali a rischio e, in molti casi, rientrano nel campo di applicazione delle norme relative ai rifiuti a rischio biologico.
In tali casi questi rifiuti contengono sostanze radioattive al momento del confezionamento e devono essere gestiti tenendo conto sia delle caratteristiche radiologiche sia di eventuali criteri di pericolosità ambientale che ne influenzano la destinazione finale. Al termine del periodo di attività della radioattività, quando i livelli di emissione decadono al di sotto delle soglie che consentono l’allontanamento dal regime regolatorio radiologico, tali materiali possono essere ricondotti alla gestione ordinaria dei rifiuti speciali secondo le normative ambientali generali.
Parallelamente, gli effluenti liquidi, costituiti in gran parte dagli escreti dei pazienti sottoposti a procedure diagnostiche o terapeutiche, sono soggetti a regole che ne mitigano i rischi di contaminazione e irradiazione per gli operatori sanitari, evitando lo svuotamento diretto nei sistemi di scarico senza adeguate precauzioni. Infine, gli effluenti aeriformi derivanti da tali attività non sono generalmente fonte di emissioni radiologiche significative; tuttavia, la sostituzione di filtri e materiali che possono contenere contaminazioni richiede monitoraggi specifici per garantire il rispetto dei criteri di non rilevanza radiologica.
Implicazioni operative per imprese e lavoratori sanitari
La corretta gestione dei rifiuti radioattivi medicina nucleare implica una serie di obblighi pratici per le imprese e gli operatori coinvolti nelle attività sanitarie e di supporto. Le strutture sanitarie devono adottare sistemi e procedure per la segregazione, la confezione, la tracciabilità e lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti radioattivi solidi, assicurando che ogni fase avvenga in conformità alle normative vigenti in materia di radioprotezione e di gestione dei rifiuti.
Il personale sanitario e tecnico deve essere formato e aggiornato sui criteri di classificazione dei rifiuti radioattivi, sulle misure di protezione individuale e collettiva durante la manipolazione di materiali contaminati, nonché sulle tecniche di monitoraggio per valutare i livelli di attività prima dello smaltimento finale. Inoltre, è fondamentale che le imprese garantiscano la tracciabilità completa di ogni partita di rifiuti radioattivi, dalla produzione al trasferimento verso impianti autorizzati di trattamento o smaltimento, al fine di rispettare gli obblighi di legge e ridurre al minimo i rischi per la salute umana e l’ambiente.
La pianificazione e l’attuazione di tali processi richiedono investimenti in infrastrutture dedicate, strumenti di controllo radiologico e competenze specifiche in materia di radioprotezione e gestione ambientale, con l’obiettivo di assicurare pratiche sicure e sostenibili.


