Infortuni professionali alla guida e prevenzione stradale

Infortuni professionali alla guida e prevenzione stradale

Gli infortuni professionali alla guida rappresentano una componente rilevante del rischio lavorativo, spesso sottovalutata nelle attività aziendali che prevedono spostamenti su strada. Il Dlgs 81/2008 impone al datore di lavoro la valutazione di tutti i rischi connessi alle mansioni svolte, inclusi quelli derivanti dalla guida di veicoli aziendali o dall’utilizzo dell’auto per finalità di servizio. 

Gli articoli 17 e 28 stabiliscono l’obbligo di redigere il documento di valutazione dei rischi includendo ogni pericolo prevedibile, mentre l’articolo 37 disciplina la formazione dei lavoratori sui rischi specifici. La circolazione stradale, quando è parte integrante dell’attività lavorativa, non può essere considerata un fattore esterno. Essa rientra pienamente nella responsabilità organizzativa dell’impresa e deve essere gestita con strumenti di prevenzione adeguati.

Infortuni professionali alla guida tra errore umano e fattori organizzativi

Gli infortuni professionali alla guida si verificano spesso per una combinazione di elementi. Le dinamiche più frequenti evidenziano eccesso di velocità, distrazione, affaticamento, condizioni meteo avverse e uso non corretto del veicolo. Tuttavia, l’analisi degli eventi mostra che accanto al comportamento individuale incidono fattori organizzativi come turni prolungati, tempi di consegna stringenti e carenze formative. 

La prevenzione non può limitarsi al rispetto del codice della strada. È necessario intervenire sulla pianificazione delle trasferte, sulla manutenzione periodica dei mezzi e sulla definizione di procedure interne che regolino l’uso dei veicoli aziendali. La formazione specifica sulla guida sicura e sulla gestione del rischio stradale assume un ruolo strategico. L’errore umano, se non adeguatamente gestito attraverso misure organizzative e formative, può trasformarsi in evento lesivo con conseguenze gravi per lavoratori e imprese.

Impatti operativi e obblighi per le aziende

Le aziende che impiegano personale alla guida devono integrare il rischio stradale nel proprio sistema di prevenzione. La valutazione dei rischi deve considerare la tipologia di veicoli utilizzati, le distanze percorse, le condizioni operative e la frequenza degli spostamenti. L’adozione di politiche aziendali sulla sicurezza stradale, la programmazione di pause adeguate e la verifica dello stato psicofisico dei lavoratori rappresentano strumenti concreti di tutela. 

Il controllo della manutenzione dei veicoli e la scelta di mezzi dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida contribuiscono alla riduzione dell’esposizione al rischio. Per i lavoratori, la consapevolezza dei pericoli legati alla guida professionale favorisce comportamenti più prudenti e responsabili. Una gestione strutturata degli infortuni professionali alla guida riduce costi indiretti, migliora la continuità operativa e rafforza la cultura della prevenzione.

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