RM: come gestire incendi, vie di fuga e sistemi antincendio

RM: come gestire incendi, vie di fuga e sistemi antincendio

Nei reparti che ospitano apparecchiature di risonanza magnetica, le criticità relative alla sicurezza antincendio sono particolarmente elevate. Si tratta, infatti, di ambienti dove coesistono campi elettromagnetici (CEM), fluidi criogenici e apparecchiature elettroniche delicate, che richiedono procedure specifiche di gestione del rischio. Durante le emergenze è essenziale che gli addetti al soccorso (ANT) e i team di emergenza (SQEM) siano formati non solo alle procedure antincendio, ma anche alla norma dell’assenza di controindicazioni per l’esposizione ai CEM. Questo per evitare che, durante un intervento, le procedure vengano disattese e generino scenari peggiorativi.

Sistemi di rivelazione e modalità di intervento

Nei reparti RM, i rivelatori antincendio devono essere selezionati tenendo conto dell’interferenza con i campi magnetici. In molti casi non è possibile installarli direttamente nelle sale magnete; sarà allora opportuno posizionarli all’esterno, con sistemi di campionamento dell’aria o nelle canalizzazioni di ripresa, pur considerando che il flusso d’aria può comprometterne l’efficacia. I sensori installati devono essere verificati periodicamente in presenza di CEM. Per gli estintori, si raccomanda l’uso esclusivo di estintori amagnetici a CO₂ o agenti compatibili con le apparecchiature, da posizionare in prossimità degli accessi alle sale e locali tecnici. È importante che in sala RM non siano presenti materiali combustibili e che il locale tecnico mantenga camminamenti liberi, evitando accumuli di scatole, registri o altri oggetti infiammabili.

Sensore ossigeno, ventilazione e vie di fuga

Le sale con magneti superconduttori che impiegano elio richiedono un sensore di ossigeno in grado di rilevare eventuali fughe di gas criogenici, collegato a un sistema di ventilazione d’emergenza con capacità adeguata (almeno 18 ricambi/ora). Nelle procedure di sicurezza è fondamentale includere l’interruttore che consente la disattivazione della ventilazione della sala RM, che l’ANT e le SQEM sappiano usarlo, e che la via d’esodo sia sempre garantita anche in assenza di energia elettrica. Le porte devono essere liberamente apribili dall’interno e dotate di dispositivo meccanico per l’apertura manuale in caso di blackout o malfunzionamento dei sistemi elettrici. I meccanismi automatici devono prevedere ridondanza per evitare blocchi in presenza di guasti o scarica delle batterie tampone.

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