La norma UNI 11996 sui parapetti anticaduta permanenti

La norma UNI 11996 sui parapetti anticaduta permanenti

Il settore della sicurezza sul lavoro si arricchisce di un nuovo strumento fondamentale per la protezione dei lavoratori. La norma UNI 11996 sui parapetti anticaduta permanenti fornisce indicazioni tecniche precise per la progettazione, installazione e manutenzione di questi dispositivi di protezione collettiva, cruciali nei lavori in quota.

Il documento, recentemente pubblicato, si inserisce in un contesto normativo più ampio, in cui il Dlgs 81/08 stabilisce le linee guida per la sicurezza nei cantieri. La norma UNI 11996 è un riferimento indispensabile per chi opera nel settore edilizio, vista la frequente incidenza degli infortuni causati da cadute dall’alto.

Criteri di progettazione e installazione dei parapetti

La UNI 11996 suddivide i parapetti in due classi: classe A, che resiste solo ai carichi statici, e classe B, che deve supportare anche azioni dinamiche moderate. Il documento specifica due tipologie di parapetti: quelli a correre, costituiti da montanti e correnti giuntati in sequenza, e quelli a moduli, formati da elementi modulari posti in sequenza. 

La norma offre anche linee guida per la documentazione relativa all’installazione dei parapetti, come il manuale d’istruzioni, la marcatura e l’indicazione dei cartelli di sicurezza. Inoltre, stabilisce criteri per l’inclinazione e l’altezza del parapetto, nonché per il fissaggio e le operazioni di salvataggio in caso di emergenza.

Implicazioni pratiche per aziende e lavoratori

L’adozione della norma UNI 11996 è obbligatoria per tutte le imprese che operano in cantieri edili e lavori in quota. Le aziende dovranno garantire che i parapetti siano progettati e installati secondo i nuovi criteri, aumentando così la sicurezza sul lavoro. 

Per i lavoratori, ciò si traduce in una protezione più affidabile contro le cadute, riducendo i rischi e gli infortuni. La norma fornisce inoltre un quadro normativo chiaro per gli installatori e i professionisti del settore, supportandoli nel rispetto delle normative di sicurezza. 

L’implementazione corretta della norma porterà anche a una maggiore responsabilità nelle fasi di manutenzione dei parapetti, un aspetto fondamentale per la sicurezza continuativa nei cantieri.

La sicurezza nei lavori in quota e il futuro della norma UNI 11996

Con la pubblicazione della norma UNI 11996, il panorama della sicurezza sul lavoro in quota si arricchisce di un elemento fondamentale per il contrasto degli infortuni mortali. Le cadute dall’alto rappresentano, infatti, la principale causa di incidenti nei cantieri, come evidenziato dal rapporto INAIL 2025. 

L’introduzione di questa norma consente un approccio più sistematico alla progettazione e gestione della sicurezza, con l’obiettivo di ridurre drasticamente i rischi legati a questo tipo di attività. Le imprese e i professionisti del settore edilizio devono ora allinearsi con le nuove disposizioni per garantire la protezione dei lavoratori e la conformità alle normative di sicurezza.

Come possiamo aiutarti?