La patente a crediti rappresenta uno degli strumenti introdotti dal legislatore per rafforzare il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Il meccanismo trova il proprio fondamento nell’articolo 27 del Dlgs 81/2008, che disciplina i requisiti necessari per operare nel settore delle costruzioni e prevede l’introduzione di strumenti di controllo finalizzati a garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Nel quadro attuativo di questo sistema si inserisce il decreto dirigenziale INL n. 24/2026, che interviene per chiarire le modalità con cui possono essere recuperati i crediti decurtati a seguito di violazioni delle norme di sicurezza. Il provvedimento definisce le procedure operative, individua gli organismi competenti per l’esame delle richieste e stabilisce i criteri attraverso cui imprese e lavoratori autonomi possono riottenere i punti necessari per continuare a operare nei cantieri. L’obiettivo della disciplina è quello di rafforzare il sistema di prevenzione, incentivando comportamenti conformi alla normativa e favorendo percorsi di regolarizzazione in caso di violazioni.
Patente a crediti e ruolo delle commissioni territoriali
La patente a crediti prevede che il recupero dei punti decurtati avvenga attraverso l’intervento di specifiche commissioni territoriali istituite a livello regionale. Queste commissioni hanno il compito di valutare le richieste presentate dalle imprese e dai lavoratori autonomi e di definire gli adempimenti necessari per consentire il recupero dei crediti. La composizione delle commissioni garantisce la presenza di competenze tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel sistema di vigilanza. Alle attività partecipano anche figure con competenze specifiche nel campo della prevenzione, con l’obiettivo di assicurare una valutazione tecnica approfondita delle situazioni esaminate.
La competenza territoriale delle commissioni viene individuata in base alla sede legale dell’impresa o al domicilio del lavoratore autonomo che presenta la richiesta di recupero dei crediti. Nel caso di imprese straniere che operano sul territorio nazionale, la competenza viene determinata con riferimento alla loro stabile organizzazione presente in Italia oppure a una delle sedi operative. Questo sistema consente di garantire una gestione uniforme delle richieste e una valutazione coerente delle misure adottate dalle imprese per rientrare nei requisiti previsti dalla normativa.
Procedura di recupero dei crediti e adempimenti richiesti alle imprese
La procedura per il recupero dei crediti della patente prevede che le imprese o i lavoratori autonomi presentino un’istanza motivata alla segreteria della commissione competente tramite modalità telematiche. Alla richiesta devono essere allegati tutti i documenti utili a dimostrare le azioni intraprese per correggere le violazioni contestate, tra cui eventuali provvedimenti sanzionatori e relazioni tecniche sugli interventi realizzati.
È inoltre possibile presentare un piano di recupero dei crediti che descriva le misure organizzative, formative e tecniche adottate per migliorare la gestione della sicurezza. Una volta ricevuta la documentazione completa, la commissione si riunisce per valutare la richiesta e stabilire gli adempimenti necessari per consentire il recupero dei crediti. Tra le misure più frequenti rientrano percorsi formativi obbligatori destinati ai responsabili delle violazioni o ai lavoratori coinvolti nelle attività interessate.
Le commissioni possono inoltre richiedere interventi di miglioramento dei sistemi di prevenzione aziendale o investimenti specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Una volta completate le misure previste, l’impresa può chiedere la verifica degli interventi realizzati. Se la commissione accerta la corretta attuazione degli adempimenti, procede alla riassegnazione dei crediti, che può avvenire anche in modo progressivo fino al raggiungimento del livello minimo necessario per operare nei cantieri.


