Realtà virtuale e formazione sicurezza lavoro

Realtà virtuale e formazione sicurezza lavoro

La realtà virtuale applicata alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro si inserisce nel quadro degli obblighi previsti dal Dlgs 81/2008, che agli articoli 36 e 37 impone al datore di lavoro di garantire informazione, formazione e addestramento adeguati e specifici. La normativa richiede che la formazione sia efficace, coerente con i rischi individuati nel documento di valutazione dei rischi e periodicamente aggiornata. 

Il principio di effettività della formazione, rafforzato anche dai recenti orientamenti applicativi e dagli accordi in sede Stato Regioni, pone l’attenzione non solo sulla durata dei corsi ma sulla reale acquisizione di competenze operative. In questo contesto, le tecnologie immersive rappresentano uno strumento innovativo per rendere l’apprendimento più concreto e aderente alle situazioni lavorative reali.

La realtà virtuale nella formazione sicurezza lavoro

La realtà virtuale consente di ricreare ambienti di lavoro simulati nei quali il lavoratore può sperimentare scenari di rischio in condizioni controllate. Attraverso visori e dispositivi immersivi è possibile simulare cadute dall’alto, incendi, utilizzo di macchinari complessi o gestione di emergenze senza esporre l’operatore a un pericolo reale. Questo approccio permette di integrare la formazione teorica con un’esperienza pratica che rafforza la memoria e la capacità decisionale. 

La simulazione immersiva favorisce l’attenzione e il coinvolgimento, riducendo la distanza tra aula e contesto operativo. L’uso della realtà virtuale non sostituisce gli obblighi normativi tradizionali ma può affiancare l’addestramento sul campo, migliorando la qualità del percorso formativo. L’efficacia di tali strumenti dipende dalla coerenza con i rischi specifici aziendali e dalla corretta progettazione dei contenuti, che devono essere calibrati sulle mansioni effettivamente svolte.

Le opportunità operative per imprese e lavoratori

Le imprese che adottano soluzioni basate sulla realtà virtuale possono rafforzare il sistema di prevenzione integrando nei programmi formativi simulazioni personalizzate. La possibilità di riprodurre scenari critici consente di testare comportamenti, tempi di reazione e rispetto delle procedure interne. Questo approccio facilita anche la verifica dell’apprendimento, elemento sempre più centrale nella valutazione dell’efficacia formativa. 

Per i lavoratori, l’esperienza immersiva contribuisce a sviluppare maggiore consapevolezza dei rischi e a consolidare le corrette prassi operative. L’introduzione di strumenti digitali deve tuttavia essere accompagnata da una valutazione dei costi, dalla formazione dei formatori e dall’integrazione con le procedure aziendali esistenti. 

La tecnologia rappresenta un supporto alla cultura della sicurezza, ma non sostituisce la responsabilità organizzativa del datore di lavoro né l’obbligo di garantire ambienti di lavoro conformi alle disposizioni del Dlgs 81/2008. Un utilizzo strutturato e pianificato della realtà virtuale può quindi diventare un elemento qualificante del sistema di gestione della sicurezza.

Come possiamo aiutarti?