Molatura metalli: rischi professionali e prevenzione efficace

Molatura metalli: rischi professionali e prevenzione efficace

La molatura dei metalli, pratica diffusa nei settori meccanico e delle finiture, comporta rischi rilevanti per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Lavorare con utensili rotanti ad alta velocità e mole abrasive sottrae materiale e genera trucioli, scintille, polveri metalliche e rumore, richiedendo particolare attenzione e misure preventive mirate.

I principali pericoli durante la molatura

Le operazioni di molatura espongono a una serie di rischi che possono essere suddivisi in due macro-categorie:

  • Sicurezza: l’uso di utensili e macchinari ad alta velocità può provocare tagli, abrasioni, traumi da schiacciamento e lesioni da esplosione di parti della mola non perfettamente aderenti.
  • Salute: si evidenziano rischi significativi dovuti all’esposizione prolungata a vibrazioni, che possono causare patologie come la sindrome del tunnel carpale o la sindrome mano-braccio; al rumore intenso, responsabile di danni uditivi permanenti; allo sforzo biomeccanico derivante da posture statiche, movimenti ripetitivi o movimentazione di carichi; all’inalazione di polveri metalliche, tra cui piombo, cadmio e nichel, potenzialmente responsabili di effetti nocivi sull’apparato respiratorio, nervoso e polmonare.

Misure di tutela indispensabili

Il datore di lavoro, in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, è tenuto ad analizzare e valutare i rischi specifici della molatura e adottare tutte le misure preventive necessarie. Questo può comprendere la sostituzione del materiale lavorato con alternative meno pericolose, ove tecnicamente possibile, o comunque la riduzione dell’esposizione temporale all’attività.

Quando i rischi persistono, è fondamentale implementare protezioni tecniche efficaci: a partire dall’uso di attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza, provviste di protezioni fisse o carter idonei, passando per programmi di manutenzione regolare dei macchinari. In parallelo, va previsto un sistema di ventilazione efficace, con aspirazione localizzata a captazione diretta per rimuovere polveri e fumi, supportato da filtri ad alta efficienza, correttamente selezionati e manutenzionati.

DPI e misure di emergenza

Devono essere forniti e correttamente utilizzati dispositivi di protezione individuale (DPI): mascherine o respiratori adatti, occhiali o visiere protettive, guanti antivibrazioni e antitaglio, cuffie o inserti auricolari e, se necessario, protezioni antincendio o mezzi refrigeranti per controllare scintille e calore. Il luogo di lavoro deve essere mantenuto libero da materiali infiammabili, provvisto di adeguati presidi antincendio e dotato di procedure operative chiare per affrontare eventuali emergenze.

Gestione tecnica e responsabilità aziendale

L’approccio alla sicurezza nella molatura dei metalli presuppone una valutazione integrata dei fattori che contribuiscono al rischio: la tipologia dei materiali, la forma e il tipo di utensili, il livello di automazione, le caratteristiche ambientali, il grado di esperienza degli operatori e il rispetto dei protocolli di sicurezza. Solo un’azione concertata tra prevenzione tecnica, organizzazione del lavoro e cultura della sicurezza può garantire condizioni operative protette e sostenibili.

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