Avere la safety leadership, non dipende necessariamente da una posizione gerarchica o da un titolo ufficiale, ogni individuo in azienda – un caposquadra, un operatore esperto o un tecnico – può diventare un punto di riferimento per la sicurezza se dimostra qualità e comportamenti coerenti. Un vero safety leader non impone regole, ma le incarna e le promuove.
La leadership in sicurezza significa influenzare positivamente gli altri, diffondere buone pratiche e contribuire alla costruzione di un ambiente in cui la prevenzione sia parte integrante della quotidianità.
Sei skill essenziali per un leader della sicurezza
- Mettere la sicurezza al primo posto
Il leader della sicurezza dà l’esempio: rispetta costantemente le norme, indossa correttamente i DPI, partecipa alle iniziative e ai comitati. Dimostra che la sicurezza non è un optional, ma un impegno concreto. - Valorizzare il fattore umano
Le regole sono importanti, ma non bastano da sole. Un buon leader favorisce l’educazione, il coinvolgimento e la comprensione del “perché” delle regole, aiutando le persone a interiorizzarle. - Promuovere la sicurezza anche oltre l’orario lavorativo
Il leader sensibilizza all’importanza della protezione anche fuori dal lavoro: difende la coerenza tra comportamento sicuro in azienda e nella vita quotidiana. - Riconoscere i fattori umani che inducono errore
Stanchezza, stress, fretta o routine possono compromettere la sicurezza. Il leader vigila su questi segnali, introducendo pause, redistribuendo compiti o migliorando la comunicazione per prevenire pressioni eccessive. - Comunicazione efficace
La sicurezza non si impone: si costruisce con dialogo. Il leader ascolta, coinvolge e mantiene viva l’attenzione con momenti di confronto (toolbox talk, briefing), mostrando che la sicurezza è una priorità condivisa. - Formazione continua e curiosità attiva
Una leadership efficace si alimenta di apprendimento permanente: partecipare a conferenze, seguire webinar e aggiornare competenze sono strumenti indispensabili. Chi guida deve essere un passo avanti.
Fondamento normativo e indirizzi operativi
La legge italiana attribuisce ruolo attivo a datore di lavoro e dirigenti nel promuovere la cultura della sicurezza. L’art. 18 del DLgs 81/2008 impone obblighi di informazione, formazione e addestramento per tutti i lavoratori, mentre il ruolo chiave dei preposti è riconosciuto nel vigilare sulla corretta applicazione delle misure preventive. Le norme internazionali come ISO 45001 enfatizzano la leadership attiva e il coinvolgimento dei lavoratori come elementi costitutivi di un sistema di gestione della salute e sicurezza.
Raccomandazioni operative per consolidare la leadership
- Individuare e valorizzare i safety leader informali nei team
- Promuovere formazione specifica sulle competenze di leadership e comunicazione
- Organizzare incontri regolari e momenti di ascolto tra il personale
- Monitorare fattori umani (come stanchezza e stress) e intervenire tempestivamente
- Includere la leadership nella valutazione delle prestazioni aziendali
- Diffondere canali di mentoring tra figure esperte e nuovi leader
- Estendere la cultura della prevenzione anche oltre il contesto lavorativo


