Nel settore estrattivo, la valutazione dei rischi assume una centralità particolare. Il Documento di Sicurezza e Salute (DSS), previsto dal DLgs 624/1996, rappresenta lo strumento con cui il datore di lavoro attesta che luoghi, attrezzature e impianti siano progettati, utilizzati e mantenuti in condizioni di sicurezza. È obbligatorio trasmetterlo all’autorità di vigilanza prima dell’avvio delle attività e aggiornarlo in caso di modifiche sostanziali o incidenti.
Quando sono coinvolte imprese appaltatrici o più operatori, è necessario redigere un DSS coordinato. Questo documento integra il DSS del titolare con i DVR delle imprese esterne, così da gestire interferenze, stabilire regole comuni e garantire una sicurezza armonizzata tra tutti i soggetti.
Contenuti essenziali del DSS
Il DSS deve riportare la valutazione dei rischi specifici, le misure tecniche e organizzative per prevenire incendi, esplosioni e atmosfere pericolose, oltre ai piani di evacuazione e soccorso. Devono essere descritti i programmi di manutenzione di impianti e attrezzature, i sistemi di ventilazione, i controlli sulla stabilità dei fronti di scavo e le procedure da attuare in caso di gas, acqua o altri eventi improvvisi. È inoltre prevista la sorveglianza sanitaria, se necessaria.
Gli stessi contenuti devono essere garantiti anche nel DSS coordinato, in modo da assicurare coerenza nelle misure di prevenzione tra il titolare e le imprese esterne.
Impatti per datori di lavoro e imprese
Per il datore di lavoro, il DSS non è solo un adempimento normativo ma uno strumento fondamentale di gestione della sicurezza. La sua accuratezza permette di ridurre incidenti e migliorare il coordinamento operativo. Quando sono presenti più soggetti, il DSS coordinato diventa un presidio indispensabile per garantire che tutti operino nel rispetto delle regole comuni.
Anche i lavoratori autonomi, pur non essendo tenuti a redigere un DVR, devono fornire informazioni utili al titolare per consentire la valutazione complessiva dei rischi. In questo modo, la sicurezza diventa il risultato di un impegno condiviso.


