DVR incendio: obblighi e responsabilità per le imprese

DVR incendio: obblighi e responsabilità per le imprese

Il DVR incendio rientra nel più ampio sistema di valutazione dei rischi previsto dal Dlgs 81/2008 e deve essere costruito in modo coerente con gli obblighi di prevenzione antincendio applicabili all’attività. Il quadro normativo è stato ulteriormente definito dai tre decreti ministeriali del settembre 2021: il decreto del 1° settembre disciplina il controllo e la manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio, quello del 2 settembre regola la gestione delle emergenze e la formazione degli addetti, mentre il decreto del 3 settembre stabilisce i criteri generali per la valutazione del rischio incendio. 

Per il datore di lavoro resta centrale l’obbligo, previsto dagli articoli 17 e 28 del Dlgs 81/2008, di valutare tutti i rischi presenti e di riportare nel DVR le misure di prevenzione e protezione adottate. La valutazione del rischio incendio non deve quindi essere considerata un adempimento separato o autonomo rispetto alla valutazione complessiva della sicurezza aziendale, ma una sua parte integrante.

Il DVR incendio deve evitare duplicazioni documentali

Il DVR incendio deve descrivere il rischio effettivamente presente nell’attività, evitando la produzione di documenti duplicati che possono rendere meno chiaro il sistema di prevenzione. Il problema emerge soprattutto nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, per le quali viene già predisposta una specifica documentazione tecnica destinata ai Vigili del fuoco. In questi casi può accadere che venga realizzato anche un ulteriore documento separato, denominato impropriamente “DVR incendio”, con contenuti sovrapponibili a quelli già presenti nella documentazione antincendio. 

La valutazione deve invece seguire un percorso unitario e utilizzare criteri coerenti, sia per le attività soggette ai controlli dei Vigili del fuoco sia per quelle che non vi rientrano. Gli elementi tecnici relativi alla prevenzione incendi devono essere raccordati con il DVR generale, così da offrire una rappresentazione chiara dei pericoli, delle misure adottate, delle procedure di emergenza e delle responsabilità. L’obiettivo non è aumentare il numero dei documenti, ma garantire che le informazioni necessarie siano complete, aggiornate e facilmente utilizzabili nella gestione della sicurezza.

Le imprese devono integrare prevenzione e gestione del rischio

Le imprese devono verificare che la valutazione del rischio incendio rispecchi concretamente le caratteristiche dell’attività, dei luoghi di lavoro, delle sostanze presenti, dei processi svolti e delle persone potenzialmente esposte. Il datore di lavoro mantiene la responsabilità della valutazione dei rischi e deve assicurare che la documentazione sia coerente con la situazione reale, anche quando si avvale di professionisti o tecnici specializzati. 

Particolare attenzione deve essere posta all’individuazione delle sorgenti di innesco, dei materiali combustibili, delle vie di esodo, dei sistemi di allarme e spegnimento e delle modalità di gestione dell’emergenza. La documentazione tecnica antincendio e il DVR devono quindi dialogare tra loro, evitando contraddizioni o informazioni non aggiornate. Una corretta impostazione consente anche di rendere più efficaci le attività di controllo, manutenzione, formazione e gestione delle emergenze. 

Per le imprese il principio da seguire è quindi quello della coerenza: ogni documento deve contribuire allo stesso sistema di prevenzione, senza sovrapposizioni inutili e con l’obiettivo di assicurare la tutela effettiva dei lavoratori e delle altre persone presenti nei luoghi di lavoro.

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