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Il TST di Unasf Conflavoro PMI sta per tornare – Rivivi l’edizione 2017 nel video!

Ti occupi di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro? Allora non puoi mancare al #TST2019


Sei pronto al ritorno del TST – Training Safety Trainers? La più importante biennale di formazione per chi opera nella sicurezza sui luoghi di lavoro sta scaldando i motori!


Preparati alla scoperta delle più innovative strategie di comunicazione HSE coi migliori formatori d’Italia!


Esattamente oggi, due anni fa, l’ultima edizione con relatori Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi e l’avvocato Lorenzo Fantini, consulente esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro e con prestigiosi incarichi istituzionali e accademici al riguardo. E ancora: Davide Scotti di Italia Loves Sicurezza, Sergio Borra fondatore e AD di Dale Carnegie Italia per la formazione manageriale, Roberto Re fondatore e master trainer di HRD Training Group e, infine, Gianluca Lo Stimolo fondatore di Stand Out Agency e Business celebrity builder.

Motivazione, strategia, crescita: queste le parole d’ordine che ti aspetteranno nell’evento dedicato in esclusiva ai migliori esperti del settore HSE.

Resta connesso per scoprire data e programma del Training Safety Trainers e seguici con l’hashtag #TST2019. Presto sveleremo tutte le novità.

Intanto perché non rivediamo insieme qualche momento del TST 2017?

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Eu-Osha: Nanomateriali fabbricati nei luoghi di lavoro

Nanomateriali fabbricati nei luoghi di lavoro.Pubblicata la nuova scheda da Eu-Osha per la campagna biennale in corso Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose. Un nuovo documento tradotto in diciassette lingue tra le quali anche l’italiano con indicazioni per la gestione dei rischi derivanti dai nanomateriali.

La scheda presenta una panoramica del rapporto nanomateriali fabbricati e sicurezza lavoro, partendo dal cosa sono fino alla strategia chiamata STOP per la prevenzione e la gestione dei rischi derivanti dalle varie forme di esposizione.

“I nanomateriali fabbricati sono materiali in cui almeno il 50 % delle particelle ha una o più dimensioni comprese fra 1 e 100 nm. Le nanoparticelle più piccole sono confrontabili in termini di dimensioni agli atomi e alle molecole”. Si tratta di particelle utilizzate nella produzione industriale, nelle tecnologie o nella medicina. Sotto forma ad esempio di nano-biossido di titanio, grafene, nanotubi di carbonio o nanoargento.

I rischi che comportano possono essere simili a quelli derivanti da sostanze di dimensioni superiori, i nanomateriali possono essere però metabolizzati maggiormente e permanere negli organi, addentrarsi dove elementi più grandi non potrebbero. Tendendo anche ad agglomerarsi. Le vie di esposizione sono: inalazione, cute, ingestione

La gestione della sicurezza dovrebbe tener conto della gerarchia STOP: “S = sostituzione (comprende anche l’eliminazione completa di una sostanza pericolosa); T = measures tecnologiche; O = measures organizzative; P = misure di protezione personale.

Eu Osha in apertura ricorda che “Le nanotecnologie sono in rapida evoluzione, così come le conoscenze in merito ai rischi esistenti. Pertanto i lavoratori, i datori di lavoro e i professionisti in ambito di salute e sicurezza che si occupano di nanoparticelle sul luogo di lavoro devono tenersi aggiornati sugli sviluppi“.

Clicca qui per scaricare il documento in versione integrale. 

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Reddito Cittadinanza in caso di grave disabilità, proposti emendamenti

Pubblicate tre importanti proposte per favorire l’accesso al Reddito di cittadinanza e alla Pensione di cittadinanza per le famiglie in cui sono presenti persone con disabilità gravi o persone non autosufficienti.

Le annuncia il Sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi che, assieme al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, riferisce di avere depositato uno specifico emendamento al DL che istituisce Reddito di cittadinanza e Quota 100, ora alla Camera per la conversione in legge.

“Accogliamo la richiesta di aiuto di molte famiglie con disabili gravi e persone non autosufficienti. Famiglie nelle quali le oggettive difficoltà si uniscono a condizioni di particolare fragilità”, commenta Cominardi.

Nel dettaglio, le modifiche suggerite mirano a favorire l’accesso alla Pensione di cittadinanza anche nei casi in cui uno o più componenti, pur avendo età inferiore ai 67 anni, siano in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definita ai fini ISEE.

“Allo stesso tempo, sia per l’accesso al Reddito di cittadinanza, sia per l’accesso alla Pensione di cittadinanza, riteniamo doveroso innalzare la soglia del patrimonio mobiliare portandola da 5.000 a 7.500 euro per ciascun componente. Infine, sempre per le famiglie con disabili gravi e persone non autosufficienti, proponiamo un aumento del massimale della scala di equivalenza”, spiega Cominardi.

“Con il Ministro Luigi Di Maio – aggiunge il Sottosegretario Cominardi – abbiamo dedicato particolare attenzione al tema della disabilità e massimo impegno nell’identificazione delle risorse. Il risultato a cui siamo giunti mi rende molto soddisfatto”.

“È un necessario punto di partenza iniziare a dare concrete risposte al grido d’aiuto delle persone con disabilità e delle loro famiglie – commenta Zoccano – come previsto dal Contratto di Governo, dobbiamo arrivare a mettere le condizioni di vita delle persone con disabilità al pari di quelle di qualsiasi altro. Stiamo lavorando assieme per la nostra gente, per arrivare a quei risultati che, in decenni di sterile politica, non sono mai stati raggiunti”.

Per saperne di più clicca qui.

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Nuova campagna di comunicazione Inail

Anche questo è Inail”. 

È la nuova campagna di comunicazione lanciata dall’ Istituto riguardante le attività di ricerca in materia di riabilitazione e salute e sicurezza sul lavoro.

“La ricerca è il primo passo per rendere gli ambienti di lavoro più sicuri”. 

Con questa nuova campagna Inail intende informare sulle proprie attività di ricerca, mostrare aspetti che potrebbero essere meno noti rispetto alle funzioni di ente assicuratore. Presentare la ricerca come strumento per la promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro; stimolare nuove sinergie. Tre le parole chiave: “Partnership”, “Progettazione” e “Tecnologia”. 

Tra le attività di ricerca segnalate, Inail ricorda quelle del Centro protesi di Vigorso di Budrio; il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila), il Dipartimento di innovazione tecnologica e sicurezza degli impianti e degli insediamenti antropici (Dit); il bando Bric per progetti di ricerca biennali in collaborazione con Inail sugli ambiti tutela assicurativa, prevenzione, reinserimento.

Guarda lo spot ufficiale cliccando qui.

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Dpi: pubblicato il decreto per adeguamento al Regolamento UE

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.59 dell’11 marzo 2019 il Dlgs 19 febbraio 2019, n. 17 – Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la Direttiva 89/686/CE.
Il decreto è in vigore dal 12 marzo 2019, risponde alla Legge delega 25 ottobre 2017, n. 163 ed è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 febbraio 2019.
Adeguamento normativa europea

Le modifiche maggiori interessano il Decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475 (viene abrogato il decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10) a partire dal titolo e dall’articolo 1: “Art. 1 (Campo di applicazione e definizioni). Le norme del presente decreto si applicano ai Dispositivi di protezione individuale (DPI) di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, di seguito regolamento DPI. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni di cui all’articolo 3 del regolamento DPI”.
Sostituiti gli articoli 2 (norme armonizzate) 3 sui requisiti di sicurezza, 5 conformità per la vendita, che rimandano ai criteri definiti dal nuovo regolamento europeo Dpi. 6 organismi notificati, 7 certificazione CE, 12 marcatura, 13 vigilanza sul mercato: “Art. 13 (Vigilanza del mercato sui DPI). – 1. Ai fini del presente decreto le funzioni di autorità di vigilanza del mercato sono svolte dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito delle rispettive competenze, ai sensi del capo VI del regolamento DPI.
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