1552302861 Sveglia UNASF 02

Quali sono i tempi e le scadenze della sicurezza sul lavoro?

Tenere a mente le scadenze è sempre una grande impresa. Se poi riguardano il rinnovo di documenti, certificazioni o attestati, le cose sono ancora più complicate.

Vediamo insieme un quadro completo che riguarda tutte le scadenze principali inerenti la sicurezza nel lavoro.

Quali sono le scadenze del piano di emergenza?

Per le attività soggette a controllo da parte dei Vigili del Fuoco o con più di 10 dipendenti: 

  • entro 30 giorni dalla modifica lavorativa
  • riunione periodica della Sicurezza ( Articolo 35).

Per le aziende con più di 15 lavoratori 

  • una volta all’anno.
Quali sono le scadenze per le nomine delle varie figure?

  • RLS la rielezione da parte dei lavoratori, o conferma del rappresentante in carica, ogni tre anni
  • RSPP non vi è scadenza normativa per questo mandato, in caso di scadenze vengono definite eventualmente nel contratto tra le parti
  • Medico competente anche in questo caso non c’è scadenza almeno che non sia stabilita nel contratto tra le parti.
Quando scadono i corsi di formazione o aggiornamento?

  • Lavoratori sono previsti degli aggiornamenti di 6 ore nell’arco dei 5 anni consecutivi al corso base effettuato entro i primi 60 giorni dalla data di assunzione
  • RLS i corsi di aggiornamento sono 1 volta all’anno e durano dalle 4 alle 8 ore a seconda dei rischi specifici per azienda
  • RSPP prevede aggiornamenti nell’arco dei 5 anni consecutivi al corso di abilitazione, la durata dipende dal Macro-settore B di appartenenza
  • Addetti Primo Soccorso ogni 3 anni  è previsto un aggiornamento di 4-6 ore
  • Addetti emergenza antincendio  ogni 3 anni, per una durata di 2-5-8 ore a seconda del rischio basso-medio-alto.
1551866888 sfruttamento UNASF 02

Inl, linee guida vigilanza intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Pubblicate dall’ Ispettorato nazionale del lavoro con la circolare n.5/2019 delle linee guida per l’attività di vigilanza in materia di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Documento che riporta indicazioni per il personale ispettivo per quanto riguarda l’ art. 603 bis c.p. come riformulato dalla L. n. 199/2016.

Le linee guida analizzano le due figure di incriminazione, intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo; gli elementi della fattispecie dello sfruttamento e dell’ approfittamento dello stato di bisogno con i relativi aggravanti speciali. Quindi l’attività investigativa, con l’identificazione di intermediari , utilizzatori collegamenti, perquisizioni, rapporti di lavoro, soggetti terzi e indagini patrimoniali.

Il documento si conclude con un allegato n.1 che riporta un questionario per le vittime dei reati. Una griglia indicativa con domande suddivise in indici, da utilizzare caso per caso per accertare sfruttamento o stato di bisogno.

“Si premette che le Linee guida vogliono rappresentare un mero contributo alle attività di indagine svolte dal personale ispettivo che, in ogni caso, dovrà tenere preliminarmente conto delle eventuali diverse indicazioni fornite dalle competenti Procure della Repubblica,sia sugli elementi utili alla configurazione del reato, sia sulle

metodologie per l’acquisizione dei relativi elementi di prova”.

Clicca qui per scaricare la il documento in versione integrale.

1551795065 INCIDENTE News UNASF 02

Incidente sulla piattaforma Eni al largo di Ancona

 E’ di una vittima e due feriti, per fortuna non gravi, il bilancio del grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina intorno alle 7,45, sulla piattaforma Barbara F. dell’Eni, a circa 60 chilometri al largo della costa (32 miglia nautiche), tra Pesaro ed Ancona. Secondo le prime ricostruzioni, la gru – che stava trasportando un bombolone di azoto dalla piattaforma a una delle imbarcazioni di appoggio – si è staccata dalla struttura, assieme alla cabina di comando,  e finendo in mare. Nella cabina c’era un dipendente Eni di 63 anni. Il suo corpo è stato individuato dai sommozzatori solo nel primo pomeriggio: era ancora nella cabina della gru a 70 metri di profondità. Sono state subito avviate le operazioni di recupero del corpo.

La vittima era molisana: residente da anni a San Salvo (Chieti), era nato a Montenero di Bisaccia (Campobasso). Da quanto si apprende l’operaio, con esperienza ultradecennale, domani avrebbe dovuto lasciare la piattaforma a conclusione del periodo di lavoro.

La dinamica dell’incidente sarà al centro dell’inchiesta che è già stata aperta dalla procura di Ancona, ma secondo una prima ricostruzione sembra che, nella caduta, la gru abbia colpito anche il supply vessel  – ossia il mezzo navale di supporto alle piattaforme -, ormeggiato alla struttura. Nell’impatto sono rimaste ferite due persone a bordo dell’imbarcazione, che è della ravennate Bambini. I due operatori feriti hanno 48 e 53 anni: sono stati subito soccorsi dai colleghi e caricati su un elicottero dell’Eni che aveva imbarcato i medici del 118 e portato all’ospedale Torrette. Erano coscienti e dall’ospedale arrivano buone notizie: uno dei due è già stato dichiarato fuori pericolo.

Decine gli uomini che hanno cercato l’operaio disperso per tutta la mattina. Guardia costiera, vigili del fuoco (con i sommozzatori), capitaneria di porto e anche un elicottero dell’Aeronautica Militare: tutti con la speranza di potere salvare il povero gruista. Intorno alle 14, la tragica conferma del ritrovamento del corpo.

Il pm ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo senza indagati e ha inviato i tecnici della guardia costiera e dei vigili del fuoco per il sequestro della gru.

1551689943 Riders UNASF 02

Riders e tutela di sicurezza: approvata in Regione Lazio

La Commissione lavoro della Regione Lazio il 21 febbraio scorso ha dato l’ok alla proposta di legge: n. 69 “Disposizioni in materia di equo compenso e di tutela delle prestazioni professionali” (che abbiamo visto nella sezione Edilizia) e anche alla proposta di legge n.40 “Norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali” di iniziativa della Giunta regionale che tocca anche il mondo dei riders. Entrambi i provvedimenti saranno ora trasmessi all’Aula per l’esame definitivo.

Ecco alcuni dettagli di questo provvedimento.

La proposta di legge n. 40, approvata a maggioranza intende tutelare la dignità, la salute e la sicurezza del lavoratore digitale, migliorare la trasparenza del mercato di questa modalità di impiego e contrastare ogni forma di diseguaglianza e di sfruttamento. 

Si tratta di un provvedimento pensato soprattutto per i cosiddetti riders, i fattorini che consegnano cibo a domicilio in bicicletta, come è emerso anche nelle audizioni che hanno preceduto l’esame della proposta. 

Di particolare importanza risulta l’introduzione della tutela previdenziale obbligatoria, quella contro gli infortuni nell’attività di servizio e quella della maternità e della paternità. Introdotte anche norme sul compenso e sulle indennità speciali a garanzia dei lavoratori digitali e sulla formazione obbligatoria in materia di prevenzione dei rischi legati alle attività svolte. 

Tra gli strumenti previsti, viene istituito il “Portale del lavoro digitale“, comprensivo dell’Anagrafe regionale dei lavoratori digitali e del Registro regionale delle piattaforme digitali.

Per saperne di più clicca qui.

1551691914 SWS2 UNASFsito

Sicurezza, a Milano SWS e Unasf Conflavoro Pmi

Appuntamento a Peschiera
Borromeo il 15 marzo alle 10. Nel pomeriggio corsi gratuiti a numero
chiuso per Rspp, Aspp e formatori con rilascio di crediti formativi

SWS – Safety Work Services, tra le più affermate società di consulenza e formazione in sicurezza sui luoghi di lavoro, inaugura il nuovo campo prove SWS Training venerdì 15 marzo dalle 10 in via Achille Grandi, 4/11
a Peschiera Borromeo (Milano). E, per celebrare l’evento, eroga corsi
gratuiti per Rspp, Aspp e formatori con rilascio di crediti formativi in
ottemperanza alla normativa vigente. L’Active training di SWS è organizzato in collaborazione con Unasf, unione nazionale sicurezza e formazione di Conflavoro Pmi. I corsi gratuiti del pomeriggio sono a numero chiuso e per iscriversi è necessario inviare un’email a formazione@safetyworkservices.com.
 
“Siamo pronti a ripartire – racconta Antonio Notaris,
amministratore di SWS – con ancora più servizi e maggiore spazio grazie
alla nuovissima area prove. Abbiamo strutture, attrezzature e
professionisti con i quli siamo in grado di garantire i più alti
standard formativi. Perché quando si parla di una tematica così delicata
come la sicurezza sul lavoro, per SWS non si tratta soltanto di
adempiere agli obblighi di legge, ma di affiancare le aziende, i
consulenti e formatori in un percorso etico, morale e di accrescimento
personale”.
 
Dello stesso avviso Enzo Capobianco,
dirigente di Unasf Conflavoro Pmi: “Con SWS – afferma – proseguiamo e
intensifichiamo un percorso che dura da anni e che punta a ridefinire il
concetto di sicurezza nel mondo del lavoro. In particolare, Unasf fin
dalla sua costituzione promuove quella che definiamo cultura della sicurezza. Perché la prevenzione e la salute sul lavoro non sono solo meri obblighi normativi, bensì civiltà, buonsenso e intelligenza”.
 
Durante la mattina dell’Active training saranno presentati il nuovo campo prove e i partner tecnici, ovvero Harken Industrial, Kask, 4 Safety e PlanBe.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14 e dopo il break a buffet all’interno
dello stesso campo prove, inizieranno i corsi gratuiti di aggiornamento
per chi si è iscritto. Tre le tematiche di formazione: area comunicazione, area normativa con focus sui DPI e area rischi con focus sull’addestramento ad alta quota nonché assistenza e soccorso in spazi confinati.
Come possiamo aiutarti?