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Ascensori: nuova UNI su metodi di prova di resistenza al fuoco

È entrata in vigore la parte n.58 Prove di resistenza al fuoco per le porte di piano della UNI EN 81:2018 che fornisce regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori.

Recepisce la EN 81-58:2018 “Safety rules for the construction and installation of lifts – Examination and tests – Part 58: Landing doors fire resistance test” in vigore dal 14 marzo 2018.

UNI indica che la norma specifica il metodo di prova per determinare la resistenza al fuoco delle porte di piano che possono essere esposte al fuoco sul lato di accesso. La norma si applica a tutte le tipologie di porte di piano che sono utilizzate per accedere agli ascensori e sono destinate a fornire una barriera alla propagazione del fuoco attraverso il vano dell’ascensore.

Per scaricare la norma aggiornata clicca qui.

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Bando ISI 2017: click day il 14 giugno

INAIL torna a parlare del bando ISI e annuncia che, a partire dal 7 giugno 2018, le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda potranno accedere nuovamente alla procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo.

Tale codice deve essere custodito dall’impresa e utilizzato il 14 giugno 2018, giorno del “click day” dedicato all’inoltro telematico delle domande, che si svolgerà in un’unica sessione dalle ore 16.00 alle ore 16.30.

L’accesso ai finanziamenti passa per tre fasi: la prima prevede l’accesso alla procedura online e compilazione della domanda (possibile fino al 31 maggio 2018). La seconda fase consiste nell’invio della domanda online (dal 7 giugno) e la Terza nella conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento.

Fra le novità di quest’anno l’introduzione di un quinto asse di finanziamento, per sostenere l’acquisto di nuovi macchinari caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico per le imprese agricole.

35 milioni di euro a fondo perduto, suddivisi in 30 milioni destinati alla generalità delle imprese agricole e in cinque milioni per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

Per avere maggiori informazioni su come effettuare la procedura clicca qui.

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Aggiornata la pubblicazione INAIL: “Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile autogrù”

Nuova pubblicazione INAIL “Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile autogrù” che descrive in dettaglio questi mezzi, illustrandone le principali caratteristiche costruttive, per poi trattare in modo approfondito le fasi di cui si compone l’attività tecnica di prima verifica periodica (compilazione della scheda tecnica dell’attrezzatura e redazione del verbale di verifica).

Nell’elaborato si definiscono le modalità per la conduzione dei controlli che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (soggetti abilitati e operatori di ASL/ARPA), anche al fine di garantire indicazioni e comportamenti coerenti all’utenza.

Le istruzioni trattano nello specifico le autogrù così come definite nella norma di tipo C specifica per questa tipologia di macchine, la EN 13000, ovvero gru mobile: gru a braccio autonomo in grado di spostarsi con o senza carico, senza la necessità di vie di corsa fisse e che si basa sulla gravità per la stabilità(UNI EN 13000:2014).

Quali sono gli obblighi per il datore di lavoro?

Ne documento, come previsto dal d.m. 11 aprile 2011, si evidenziano che il datore di lavoro che possiede un apparecchio di sollevamento di tipo mobile, non azionato a mano con portata superiore a 200 kg, deve provvedere a: 

– dare comunicazione di messa in servizio dell’attrezzatura all’unità operativa territoriale (uot) Inail competente, che provvede all’assegnazione di una matricola; 

– richiedere la prima delle verifiche periodiche all’unità operativa territoriale Inail competente secondo le scadenze indicate dall’allegato VII al d.lgs. 81/08 e s.m.i.; il sopradetto allegato per le attrezzature di sollevamento prescrive periodicità variabili in base alla loro vetustà e al settore di impiego. In particolari settori, infatti, quali costruzioni, siderurgico, portuale ed estrattivo, la frequenza di verifica aumenta. 

Per  avere maggiori dettagli è possible consultare il manuale completo a questo link.

1528360578 Energia UNASF

Conclusa la European Green Week 2018

Si è chiusa la settimana European Green Week 2018 (Settimana verde dell’UE) dedicata alla ecologizzazione delle città: il Commissario europeo Vella ha riassunto le politiche verdi in vista e quelle in parte avviate, anticipando i temi sui quali si concentrerà la politica ambientale europea nei prossimi anni.

“L’obiettivo è costruire una città che sia genuinamente sostenibile e “adatta al futuro” richiede visione, una prospettiva a lungo termine e investimenti. Prezioso è il consenso dei politici, dei cittadini e delle imprese della città affinché le strategie urbane sostenibili funzionino” queste le affermazioni del Commissario europeo Vella. “La Settimana verde dell’UE 2018 ha esplorato i modi in cui l’UE sta aiutando le città a diventare migliori luoghi di vita e di lavoro e ha illustrato gli sviluppi politici sulla qualità dell’aria, il rumore, la natura e la biodiversità, la gestione delle acque e dei rifiuti”.

Negli ultimi dieci anni l’Unione europea ha costruito una rete di capitali verdi. Da Stoccolma e Amburgo a Nijmegen quest’anno e Oslo nel 2019, il numero di modelli di ruolo sostenibili è in crescita. Le città pluripremiate aprono la strada alla definizione di standard più elevati nello sviluppo urbano sostenibile, ascoltando ciò che i loro cittadini vogliono e sperimentando soluzioni innovative alle sfide ambientali. 

Il 21 giugno i vincitori del premio 2020 saranno annunciati tra le tre città preselezionate di Gand (Belgio), Lahti (Finlandia) e Lisbona (Portogallo).

Di seguito il video prodotta da Eu Environment.

 

1528294721 Scadenze unasf

Quali sono i tempi e le scadenze della sicurezza sul lavoro?

Tenere a mente le scadenze è sempre una grande impresa. Se poi riguardano il rinnovo di documenti, certificazioni o attestati, le cose sono ancora più complicate.

Vediamo insieme un quadro completo che riguarda tutte le scadenze principali inerenti la sicurezza nel lavoro.

Quali sono le scadenze del piano di emergenza?

Per le attività soggette a controllo da parte dei Vigili del Fuoco o con più di 10 dipendenti: 

  • entro 30 giorni dalla modifica lavorativa
  • riunione periodica della Sicurezza ( Articolo 35).

Per le aziende con più di 15 lavoratori 

  • una volta all’anno.
Quali sono le scadenze per le nomine delle varie figure?

  • RLS la rielezione da parte dei lavoratori, o conferma del rappresentante in carica, ogni tre anni
  • RSPP non vi è scadenza normativa per questo mandato, in caso di scadenze vengono definite eventualmente nel contratto tra le parti
  • Medico competente anche in questo caso non c’è scadenza almeno che non sia stabilita nel contratto tra le parti.
Quando scadono i corsi di formazione o aggiornamento?

  • Lavoratori sono previsti degli aggiornamenti di 6 ore nell’arco dei 5 anni consecutivi al corso base effettuato entro i primi 60 giorni dalla data di assnzione
  • RLS i corsi di aggiornameno sono 1 volta all’anno e durano dall 4 alle 8 ore a seconda dei rischi specific per azienda
  • RSPP prevede aggiornamenti nell’arco dei 5 anni cnsecutivi al corso di abilitaizone, la durata dipende dal Macro-settore B di appartenenza
  • Addetti Primo Soccorso ogni 3 anni  è previsto un aggiornamento di 4 ore
  • Addetti emergenza antincendio  ogni 3 anni, per una durata di 2-5-8 ore a seconda del rischio basso-medio-alto.


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