Super Green Pass

Il Governo è pronto a dare il via libera al Super Green Pass. Nei prossimi due giorni è attesa la relazione del Cts che sarà messa sul tavolo della Cabina di regia presieduta da Mario Draghi.

Entro giovedì il Consiglio dei ministri approverà il decreto legge con le nuove regole, che entreranno in vigore quasi certamente a partire già all’inizio di dicembre. Il passaggio «interlocutorio» dei giorni scorsi con le Regioni è servito al Governo per confermare l’interesse verso la proposta compatta dei Governatori per il Super Green Pass (il cosiddetto 2G). I ministri della Salute e degli Affari regionali, Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, hanno ascoltato assieme al sottosegretario alla Presidenza, Roberto Garofoli, il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, e gli altri Governatori rilanciare in videocollegamento la richiesta di introdurre al più presto misure che non penalizzino i vaccinati e allo stesso tempo tutelino – mantenendole aperte – le attività economiche.

Quali sono le richieste delle Regioni?

Le Regioni chiedono di modificare le regole mantenendo aperti gli esercizi commerciali e ricreativi, dalle discoteche ai ristoranti, dai cinema ai teatri, dagli stadi e agli impianti da sci per chi si è vaccinato o è guarito dal Covid. Per i no-vax invece scatterà – in caso di passaggio di colore – un semi lock down. Potranno quindi lavorare, fare la spesa, prendere un treno (quasi certamente non l’aereo) ma gli sarà precluso andare al ristorante o allo stadio o in palestra.

Quasi tutte le Regioni chiedono che sia immediato e quindi già in zona bianca o al massimo dal giallo, che impone le mascherine all’aperto, la riduzione delle capienze e la chiusura delle discoteche. A questo punto non è da escludere che il Governo possa anche decidere di rivedere l’intero sistema delle fasce.

Ecco il contenuto della bozza del prossimo provvedimento

Tra le novità scontate la riduzione della validità del Green pass che dovrebbe passare da 12 a 9 mesi e l’anticipo della terza dose che sarà praticabile dopo 5 mesi dalla seconda ufficializzato ieri dall’Aifa. Certa anche l’estensione dell’obbligo alla terza dose per sanitari e dipendenti delle Rsa che molto probabilmente verrà esteso anche a forze dell’ordine e insegnanti. Dal governo trapela inoltre la volontà di ampliare il più possibile la fascia d’età del green pass. Giovedì arriverà il via libera dell’Ema (l’Agenzia europea per il farmaco) ai vaccini per la fascia 5-11 anni e il Governo potrebbe quindi anticipare l’obbligo di Green Pass anche per i più piccoli.


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