Le casseforme complesse rappresentano una componente fondamentale nelle opere in calcestruzzo armato e nelle attività di realizzazione di strutture edilizie. Il quadro normativo italiano prevede specifici obblighi in materia di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, disciplinati dal Dlgs 81/2008, che stabilisce le misure di prevenzione e protezione da adottare durante l’esecuzione delle opere edili. In particolare il titolo IV del decreto individua le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nei cantieri e definisce i requisiti per l’utilizzo delle attrezzature e delle opere provvisionali.
In questo contesto assumono rilievo anche le norme tecniche volontarie che contribuiscono a definire criteri operativi e requisiti prestazionali per le attrezzature utilizzate nei cantieri. Tra queste rientrano le norme tecniche relative alle casseforme, strutture temporanee impiegate per contenere il calcestruzzo durante la fase di getto e per garantire la corretta realizzazione degli elementi strutturali. La crescente complessità delle opere edilizie e l’evoluzione delle tecniche costruttive rendono necessario aggiornare periodicamente i riferimenti tecnici che regolano la progettazione, il montaggio e l’utilizzo di queste strutture.
Casseforme complesse e contenuti della nuova norma tecnica
Le casseforme complesse sono oggetto di una nuova norma tecnica che introduce indicazioni specifiche per la progettazione, la realizzazione e l’utilizzo di sistemi particolarmente articolati utilizzati nei cantieri edili. Questa tipologia di casseforme viene impiegata nelle opere caratterizzate da geometrie complesse o da condizioni operative particolari, come strutture di grandi dimensioni o elementi costruttivi con forme non standard.
La nuova norma tecnica definisce criteri progettuali e requisiti operativi finalizzati a garantire maggiore sicurezza durante le fasi di installazione, utilizzo e smontaggio delle strutture. Vengono inoltre individuati principi per la valutazione delle prestazioni delle casseforme e per il controllo delle condizioni di stabilità durante le operazioni di getto del calcestruzzo. Le indicazioni tecniche riguardano anche la documentazione necessaria per l’utilizzo dei sistemi e la corretta gestione delle informazioni tra progettisti, imprese esecutrici e figure tecniche coinvolte nelle attività di cantiere. L’obiettivo è favorire un approccio più strutturato alla gestione delle casseforme complesse e ridurre i rischi legati alle fasi operative più delicate.
Impatti operativi per imprese e sicurezza nei cantieri
Le imprese edili sono chiamate a prestare particolare attenzione alla gestione delle casseforme complesse, poiché queste strutture possono generare rischi significativi se non progettate e utilizzate correttamente. La corretta applicazione delle norme tecniche consente di migliorare la pianificazione delle attività di cantiere e di ridurre le criticità legate alle fasi di montaggio e smontaggio delle strutture temporanee. La sicurezza dei lavoratori dipende infatti dalla stabilità delle casseforme, dalla corretta distribuzione dei carichi e dalla qualità delle procedure operative adottate durante le lavorazioni.
L’adozione di criteri tecnici chiari e condivisi contribuisce a rafforzare il coordinamento tra progettisti, direttori dei lavori e imprese esecutrici. Inoltre la disponibilità di indicazioni operative più dettagliate facilita l’integrazione delle misure di prevenzione all’interno dei piani di sicurezza e coordinamento previsti dalla normativa sui cantieri. Una gestione strutturata delle casseforme complesse consente quindi di migliorare la sicurezza delle attività edilizie e di garantire maggiore affidabilità nelle opere realizzate.


