Inail e Ministero del Lavoro hanno destinato un finanziamento agli investimenti per l’acquisto o il noleggio di macchine e trattori caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende. la somma ammonta a 45 milioni di euro a fondo perduto per le piccole e medie imprese del settore agricolo al fine di sostenere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza. Il bando Isi-Agricoltura 2016, finanziato per 20 milioni di euro dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e per 25 milioni di euro dall’Inail è aperto dal 10 novembre 2016 e il 20 gennaio 2017. Il finanziamento per ogni Azienda può arrivare a 60 mila euro ed i termini di realizzazione del progetto finanziato sono diversificati:180 giorni nel caso di acquisto diretto dei mezzi agricoli o forestali, 365 nel caso di noleggio con patto di acquisto. La domanda sarà verificata dell’ Inail che valuterà minuziosamente obiettivi e prospettive di investimento. Fonte: Inail.it
Il D.Lgs. 81/2008 indica l’obbligo di valutare ‘tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori’, compresi quelli riguardanti i ‘gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari’ come, ad esempio, i ‘ lavoratori outdoor’ esposti al rischio di danni da calore. Il rischio da calore, con particolare riferimento alle alte temperature estive, è un rischio da valutare nelle imprese, con maggiore attenzione laddove siano presenti ambienti particolarmente caldi o lavoratori che operano all’aperto ed esposti alle possibili ondate di caldo della stagione estiva.
La Commissione Agricoltura del Senato nella Risoluzione n. 449 del 13 maggio 2015 in Italia ha stimata la presenza di 1.600.000 trattrici con età media di 20 anni: – di questi circa 668.000 sprovvisti di strutture di protezione in caso di ribaltamento; – di questi circa 1.240.000 sprovvisti di sistemi di ritenzione (cintura di sicurezza). Inoltre si ritiene che a partire dal 2009 di queste macchine circa 80.000 siano state oggetto di adeguamento per quanto riguarda l’installazione dei telai di protezione del posto di guida ed un numero maggiore sia stato oggetto di installazione della cintura di sicurezza. L’Inail, a tale proposito impone che i trattori siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza. Un documento dell’Inail fornisce le soluzioni organizzative e procedurali per supportare gli operatori del settore. ’abilitazione alla conduzione delle macchine agricole. Ed è importante parlare di formazione perché le dinamiche infortunistiche che coinvolgono i trattori “sono determinate da: – carenze delle macchine sotto il profilo della sicurezza; – manovre inappropriate dovute a errata percezione del carico, terreni sconnessi, ecc. In pratica scarsa formazione. In particolare il trattore è incluso tra le attrezzature di lavoro per le quali è prevista una specifica abilitazione per gli operatori.
Safety Expo proporrà un argomento di importante attualità: efficienza e qualità dei lavori nel settore della sicurezza, con la dovute garanzie per chi lavora nel cantiere prima e nel luogo di lavoro poi. Perciò è fondamentale rafforzare il rapporto tra professionisti, imprese e committenti al fine di individuare strategie d’azione e soluzioni per la corretta gestione degli appalti. L’approccio efficace alla “progettazione della sicurezza” rappresenta quindi un imprescindibile punto di partenza a cui i Professionisti possono e devono dare un contributo essenziale, per innescare un meccanismo virtuoso e rendere il nostro Paese sempre più moderno e efficiente.
L’Agenzia Europea per la Sicurezza sul Lavoro (Osha) ha svolto una ricerca sull’importanza del benessere fisico, mentale, economico e sociale dei lavoratori ed ha concluso che per ogni euro che l’azienda investe nel benessere del lavoratore, ne guadagna dai 2,5 ai 4,8. Infatti il disagio lavorativo colpisce 4 milioni di persone in Italia ed è la causa di più della metà delle giornate perse sul lavoro, le perdite di fatturato sono stimate dal 2,6% al 3,8 % del prodotto interno lordo. Dunque è importante che le aziende si muovano nella direzione di un benessere per i propri dipendenti che di conseguenza produrrà una buona qualità di vita per le proprie famiglie. Questo argomento merita di essere discusso e sviluppato perciò sarà argomento del convegno Safety Expo il 21 e 252 settembre 2016.






