Cybersicurezza: nuove regole UE per prodotti digitali sicuri

Cybersicurezza: nuove regole UE per prodotti digitali sicuri

La cybersicurezza dei prodotti digitali entra in una fase più strutturata con il Regolamento UE 2024/2847, noto come Cyber Resilience Act, che introduce requisiti comuni per hardware e software immessi sul mercato europeo. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza informatica lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti con elementi digitali, dalla progettazione alla commercializzazione, fino agli aggiornamenti e al supporto successivo alla vendita. 

Il regolamento è entrato in vigore il 10 dicembre 2024 e sarà pienamente applicabile dall’11 dicembre 2027, mentre alcune disposizioni avranno efficacia anticipata: dall’11 giugno 2026 per la notifica degli organismi di valutazione della conformità e dall’11 settembre 2026 per gli obblighi di segnalazione previsti dall’art. 14. L’art. 26 prevede inoltre l’adozione di linee guida per aiutare gli operatori economici ad applicare correttamente il regolamento, con attenzione particolare anche alle micro, piccole e medie imprese.

Cybersicurezza e prodotti digitali: cosa chiarisce la guida UE

La guida applicativa della Commissione europea aiuta a comprendere quali prodotti rientrano nel campo di applicazione del Cyber Resilience Act e come devono essere gestiti gli obblighi di sicurezza. Il regolamento riguarda i prodotti con elementi digitali, cioè software, hardware e componenti che prevedono una connessione diretta o indiretta a dispositivi o reti. L’attenzione non si limita al prodotto finito, ma riguarda anche le soluzioni di trattamento dati da remoto, gli aggiornamenti, le modifiche significative e il periodo di supporto garantito dal produttore. 

Un passaggio rilevante riguarda il software libero e open source, per il quale occorre distinguere le attività non commerciali dall’inserimento del software in prodotti distribuiti sul mercato nell’ambito di un’attività economica. Il principio centrale è che la sicurezza non può essere valutata solo al momento della vendita, ma deve essere considerata come requisito continuo, con analisi dei rischi, gestione delle vulnerabilità, aggiornamenti disponibili e informazioni chiare per gli utilizzatori.

Imprese e mercato: obblighi da preparare prima del 2027

Le imprese che producono, importano o distribuiscono prodotti digitali dovranno prepararsi con anticipo, perché il Cyber Resilience Act incide su processi tecnici, contrattuali e organizzativi. I produttori saranno chiamati a integrare la sicurezza fin dalla progettazione, a documentare le verifiche svolte, a valutare i rischi di cybersicurezza e a garantire un adeguato periodo di supporto. 

Anche importatori e distributori avranno un ruolo importante, perché dovranno verificare che i prodotti messi a disposizione sul mercato rispettino i requisiti previsti. Per le imprese utilizzatrici, invece, il nuovo quadro può diventare uno strumento di maggiore tutela negli acquisti, perché sarà possibile richiedere garanzie più precise sulla resistenza del prodotto agli attacchi informatici, sulla gestione degli aggiornamenti e sulla durata del supporto.

Il tema è particolarmente rilevante perché collega innovazione, sicurezza informatica e responsabilità aziendale. La conformità al regolamento non deve essere vista solo come un adempimento, ma come una leva per ridurre vulnerabilità, proteggere dati e continuità operativa, migliorare la qualità dei prodotti digitali e rafforzare la fiducia tra imprese, fornitori e clienti.

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