Le norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro diventano consultabili gratuitamente dal 28 aprile 2026, in attuazione delle novità introdotte dal Decreto Sicurezza sul lavoro, Dl 159/2025, convertito nella Legge n. 198/2025. La misura si inserisce nel quadro del Dlgs 81/2008 e, in particolare, dell’articolo 30, comma 5-ter, che prevede strumenti utili a rendere più accessibili le norme tecniche richiamate nell’ambito della prevenzione.
Il valore dell’intervento è significativo perché le norme UNI, pur non sostituendo gli obblighi di legge, rappresentano spesso un riferimento tecnico essenziale per applicare correttamente i principi di tutela previsti anche dall’articolo 2087 del Codice Civile, soprattutto nella redazione di DVR, POS, PSC e procedure aziendali.
Norme UNI gratuite per i soggetti della prevenzione
Le norme UNI saranno accessibili attraverso una piattaforma web dedicata, collegata ai portali istituzionali competenti e utilizzabile previa registrazione. La consultazione sarà consentita in sola lettura, senza possibilità di download, stampa o estrazione dei contenuti, così da garantire l’accesso al patrimonio tecnico nel rispetto delle regole di protezione dei testi normativi.
Il servizio è rivolto ai principali soggetti del sistema prevenzionistico, tra cui datori di lavoro, RSPP, ASPP, RLS, RLST, medici competenti, coordinatori per la sicurezza, docenti, soggetti formatori, organismi paritetici e organi pubblici di vigilanza. Un ulteriore elemento di rilievo è la pubblicazione periodica del Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche, pensato per mantenere aggiornati gli operatori sulle norme disponibili e sulle eventuali modifiche dell’elenco.
Accesso tecnico utile per DVR, cantieri e gestione dei rischi
Le imprese e i professionisti potranno contare su un supporto tecnico più diretto nella gestione dei rischi aziendali. L’elenco iniziale delle norme consultabili comprende ambiti molto rilevanti per la prevenzione, come ergonomia, movimentazione manuale dei carichi, stress termico, sistemi di gestione della sicurezza, dispositivi di protezione individuale, acustica, vibrazioni, rischio amianto, ambienti confinati, attrezzature da cantiere, ponteggi, trabattelli, scale e modelli organizzativi per la salute e sicurezza.
Per le aziende questo significa poter verificare con maggiore precisione le soluzioni tecniche applicabili, migliorare la qualità dei documenti di valutazione e rafforzare la coerenza tra obblighi normativi, prassi operative e misure adottate. Per i lavoratori, invece, l’accesso alle norme può contribuire a una tutela più concreta, perché favorisce valutazioni più aggiornate, interventi più mirati e una maggiore consapevolezza tecnica all’interno dei luoghi di lavoro.


