Transizione 5.0: al via le prenotazioni per le imprese

Transizione 5.0: al via le prenotazioni per le imprese

La Transizione 5.0 entra nella fase operativa con l’apertura delle prenotazioni per l’accesso al nuovo regime di iperammortamento. Dalle ore 12.00 del 12 giugno 2026, le imprese possono presentare tramite la piattaforma informatica del GSE la comunicazione preventiva relativa agli investimenti programmati. Il decreto direttoriale del 10 giugno 2026 ha definito la data di apertura della procedura, approvando i modelli e le istruzioni necessarie, mentre il decreto interministeriale del 7 maggio 2026 ha disciplinato le modalità di attuazione dell’agevolazione.

Il Piano dispone di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro e riguarda gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La misura sostiene l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale, oltre agli interventi per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Sono compresi beni tecnologicamente avanzati, sistemi per la digitalizzazione dei processi, impianti per la produzione di energia elettrica o termica da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo collegati agli impianti agevolabili.

La Transizione 5.0 premia investimenti e autoproduzione

La nuova agevolazione consiste nella maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, utilizzabile esclusivamente per determinare le quote di ammortamento o i canoni di locazione finanziaria deducibili. La maggiorazione raggiunge il 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, scende al 100% per la quota superiore a 2,5 milioni e fino a 10 milioni e si attesta al 50% per la parte compresa tra 10 e 20 milioni di euro. Gli scaglioni sono calcolati per ciascun periodo d’imposta e si rinnovano ogni anno. La distribuzione temporale degli investimenti può quindi incidere in modo rilevante sul beneficio complessivo.

Una delle principali novità riguarda gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, che possono accedere autonomamente all’agevolazione senza essere necessariamente collegati all’acquisto di beni digitali. Per gli impianti elettrici, la producibilità massima attesa non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi dell’anno precedente. Per gli impianti termici, il dimensionamento deve invece essere rapportato al fabbisogno di calore del processo produttivo. Il rispetto di tali parametri è fondamentale per stabilire l’ammissibilità della spesa.

Le comunicazioni al GSE e gli obblighi documentali

Le imprese devono seguire una procedura articolata in tre passaggi. La comunicazione preventiva serve a prenotare il beneficio e deve essere presentata separatamente per ogni struttura produttiva interessata. Il GSE verifica dati e documenti e comunica l’esito entro dieci giorni, richiedendo eventuali integrazioni da trasmettere nello stesso termine. Entro sessanta giorni dall’esito positivo, l’impresa deve inviare la comunicazione di conferma, dimostrando il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di ciascun bene.

Per gli investimenti in leasing, il requisito si considera soddisfatto attraverso la stipula del contratto e l’ordine di acquisto assunto dal concedente. Al termine dell’intervento deve essere trasmessa la comunicazione di completamento, comunque entro il 15 novembre 2028, dopo l’interconnessione dei beni ai sistemi aziendali. Il beneficio matura nel periodo d’imposta in cui viene inviata tale comunicazione, purché il bene sia entrato in funzione e le verifiche del GSE abbiano avuto esito positivo.

Sono inoltre previste comunicazioni annuali di monitoraggio entro il 20 gennaio e il 30 giugno, una perizia tecnica asseverata sulle caratteristiche e sull’interconnessione dei beni e una certificazione contabile delle spese sostenute. Il mancato rispetto dei termini, l’incompletezza della documentazione o l’indicazione di investimenti diversi da quelli prenotati possono impedire il perfezionamento della procedura. Per questo motivo, la programmazione finanziaria, tecnica e fiscale deve essere definita prima della prenotazione, coordinando investimenti, pagamenti, interconnessione e adempimenti documentali.

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