Prevenzione incendi in cantiere: norme, obblighi e controlli

Prevenzione incendi in cantiere: norme, obblighi e controlli

La prevenzione incendi in cantiere richiede una valutazione che accompagni tutte le fasi dei lavori, perché materiali, impianti temporanei, lavorazioni, depositi e vie di esodo possono cambiare nel tempo. Il principale riferimento normativo è il Dlgs 81/2008, in particolare il Titolo IV e l’Allegato XV, che disciplinano la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e il coordinamento attraverso PSC e POS. A questo quadro si affiancano i decreti antincendio del settembre 2021. Il Dm 1 settembre 2021 disciplina i controlli e la manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio. 

Il Dm 2 settembre 2021 trova invece applicazione nei cantieri limitatamente agli articoli 4, 5 e 6, relativi alla designazione degli addetti, alla formazione e all’aggiornamento e ai requisiti dei docenti. Il Dm 3 settembre 2021, cosiddetto Minicodice, esclude espressamente i cantieri temporanei o mobili dal proprio campo di applicazione. Tale esclusione non elimina però l’obbligo di valutare il rischio incendio, che continua a derivare dal Dlgs 81/2008 e dalle ulteriori disposizioni applicabili alle specifiche attività presenti nel cantiere.

Prevenzione incendi tra valutazione dei rischi, PSC e POS

La prevenzione deve partire dall’individuazione delle possibili sorgenti di innesco e dei materiali che possono alimentare o favorire la propagazione di un incendio. Tra le condizioni più rilevanti rientrano la presenza di materiali combustibili, liquidi e gas infiammabili, bombole, serbatoi, gruppi elettrogeni, impianti elettrici provvisori, rifiuti e lavorazioni a caldo come saldatura, taglio e utilizzo di fiamme libere. La valutazione deve inoltre considerare le interferenze tra imprese, l’accessibilità dei mezzi di soccorso e la disponibilità delle vie di evacuazione. Questi elementi devono essere tradotti in misure operative attraverso i documenti di sicurezza. Nel PSC, quando previsto, devono essere coordinati soprattutto i rischi interferenti e l’organizzazione comune delle emergenze. 

Il POS deve invece rappresentare concretamente le lavorazioni della singola impresa, individuando gli addetti antincendio, le sostanze pericolose, le attrezzature impiegate e le procedure da seguire. Particolare attenzione deve essere riservata ai lavori a caldo, separando i materiali combustibili dalle sorgenti di calore e prevedendo controlli anche dopo la conclusione delle attività. La valutazione non può inoltre rimanere invariata per tutta la durata del cantiere, ma deve essere riesaminata quando cambiano significativamente lavorazioni, organizzazione o condizioni operative.

I controlli da garantire durante l’evoluzione del cantiere

Le imprese devono assicurare che le misure antincendio previste nei documenti trovino effettiva applicazione durante i lavori. Gli estintori e gli altri presidi devono essere accessibili, efficienti e sottoposti ai controlli e alla manutenzione previsti dal Dm 1 settembre 2021. Gli addetti antincendio devono essere preventivamente designati e presenti in numero adeguato rispetto alle dimensioni, ai turni, alle lavorazioni e ai rischi effettivi del cantiere. 

Non esiste infatti un numero fisso valido per ogni situazione: l’organizzazione deve garantire una copertura reale durante le attività. Anche la gestione dell’emergenza deve essere adattata alla configurazione del cantiere, individuando modalità di allarme, vie di evacuazione, punto di raccolta, accessi per i soccorritori e sistemi di messa in sicurezza degli impianti. 

È inoltre necessario verificare se attività, depositi o impianti presenti rientrino nelle soglie previste dal Dpr 151/2011. Il cantiere, infatti, non è automaticamente soggetto ai controlli di prevenzione incendi, ma possono esserlo specifiche attività svolte al suo interno, come determinati depositi di gas o combustibili, gruppi elettrogeni e impianti termici. La sicurezza antincendio deve quindi essere considerata un processo continuo, capace di adeguarsi all’avanzamento dei lavori e alle condizioni effettivamente presenti.

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