Gestione delle folle: sicurezza e prevenzione negli eventi

Gestione delle folle: sicurezza e prevenzione negli eventi

La sicurezza nella gestione delle folle trova un nuovo riferimento nella ISO 22353:2026 “Security and resilience — Guidelines for crowd management”, pubblicata ad agosto 2026 per fornire indicazioni sulla pianificazione e sulla gestione delle persone durante eventi, grandi raduni e in altri luoghi caratterizzati da un’elevata affluenza. La norma non sostituisce gli obblighi previsti dalla legislazione nazionale, ma offre un modello organizzativo utile per individuare preventivamente i rischi connessi alla presenza e al movimento di un numero elevato di persone. 

Nel contesto italiano, la gestione della sicurezza nelle manifestazioni pubbliche trova riferimento anche nella circolare del Ministero dell’interno del 18 luglio 2018 sui modelli organizzativi e procedurali per garantire elevati livelli di sicurezza. La ISO 22353:2026 rafforza questo approccio preventivo, ponendo al centro l’analisi delle caratteristiche dell’evento, degli spazi disponibili e del pubblico atteso prima di definire le misure necessarie.

Sicurezza delle folle: valutare spazi, flussi e criticità

La sicurezza deve essere pianificata considerando l’intero sviluppo dell’evento e non soltanto la fase di emergenza. Uno degli elementi centrali della ISO 22353:2026 è infatti l’analisi preventiva delle caratteristiche dell’evento e della folla prevista, necessaria per comprendere come le persone potrebbero distribuirsi e muoversi negli spazi disponibili. La valutazione deve considerare la capacità delle aree, le caratteristiche dei percorsi e la possibile concentrazione di persone in specifici punti. Particolare attenzione viene dedicata alle diverse fasi di movimento della folla: ingresso, circolazione all’interno dell’area e successivo deflusso.

Gli spazi e i percorsi devono essere quindi organizzati in modo da favorire movimenti ordinati e ridurre il rischio di congestioni, accumuli o situazioni nelle quali le persone possano trovarsi in difficoltà. La norma richiama inoltre la necessità di predisporre specifici piani di gestione della folla, validi sia nelle condizioni ordinarie sia in caso di emergenza. Un altro elemento importante riguarda il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, affinché responsabilità, procedure e modalità di intervento siano definite prima dell’avvio dell’evento.

Organizzazione degli eventi: prevenzione prima dell’emergenza

Gli organizzatori e i gestori degli spazi possono utilizzare queste indicazioni per rafforzare la pianificazione della sicurezza e verificare preventivamente eventuali punti critici. Diventa importante conoscere il numero e le caratteristiche delle persone attese, valutare l’effettiva capacità degli spazi, individuare accessi e uscite adeguati e analizzare i percorsi che collegano le diverse aree dell’evento. La gestione deve inoltre considerare eventuali ostacoli, restringimenti o punti nei quali possono formarsi concentrazioni eccessive di persone. 

Le procedure devono essere conosciute dal personale addetto e coordinate con i soggetti responsabili della sicurezza e dell’emergenza. Una corretta comunicazione con il pubblico può contribuire ulteriormente a indirizzare i flussi e a facilitare i comportamenti da adottare nelle diverse situazioni. La ISO 22353:2026 sottolinea infine l’importanza della verifica successiva dell’organizzazione adottata, così da individuare eventuali criticità e migliorare progressivamente le modalità di gestione. 

Per imprese e organizzatori, il principio centrale è quindi anticipare i rischi: conoscere spazi, affluenza e movimenti consente di predisporre misure più efficaci e di rendere gli eventi maggiormente sicuri sia nelle condizioni ordinarie sia nelle situazioni di emergenza.

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